2° lezione: APPROFONDIRE

Mercoledì 18 febbraio, un esperto di opendata, Andrea Castello, è venuto a parlarci nell’ aula riunioni della nostra scuola. Ci ha spiegato nel dettaglio parole chiave di questo progetto, volto al monitoraggio dei fondi europei utilizzati nella nostra provincia.

L’11 Marzo, alle ore 12.00, il Dott. Castello ha incontrato la nostra classe, la IV A del Liceo Classico “S. Pellico” impegnata nel progetto di OPEN COESIONE, sul monitoraggio di fondi europei nella nostra provincia ed in particolare sull’uso di questi nella costruzione della seggiovia del Pian del Sole.

Il Dott. Castello ci ha spiegato come realizzare dei grafici per migliorare il blog in modo tale che i visitatori del sito possano, anche visivamente, comprendere il lavoro; ci ha anche spiegato nel dettaglio parole chiave di questo progetto, volto al monitoraggio dei fondi europei utilizzati nella nostra provincia:

  • OPENGOVERNEMENT = governo o amministrazione che cerca (e che ha la volontà) di essere trasparente per i cittadini. Questo è possibile grazie alle tecnologie che permettono di comunicare più facilmente. Si basa su 3 idee: trasparenza, collaborazione, partecipazione.
  • OPENDATA = dati (i dati sono la semplificazione della realtà e avere un dato significa gestire un potere soprattutto commerciale; per questo, pochi dati sono pubblici) visibili a tutti. Devono essere accessibili elaborabili e accompagnati da licenze che non pongano restrizioni.
  • DATAJOURNALISM = è l’ultimo passaggio che consiste nel raccontare ciò che si è scoperto dai dati. Il giornalista è paragonabile ad un esploratore che cerca i dati, li analizza e li trasmette.

Infine ci ha detto che il portale di opencoesione serve a dare trasparenza riguardo all’uso dei fondi dell’unione europea, ma se si registrano zero accessi, il lavoro di chi lo ha creato sarebbe inutile, quindi spetta a noi divulgare ciò che scopriremo.

Dott. Castello art

A Torino, il 20 marzo, si è svolto l’incontro tra tutte le scuole del Piemonte aderenti al progetto di Opencoesione.                                                                                        

Noi ( con la classe 1E del Liceo Scientifico) siamo partiti alle 8.00 da Cuneo con il pullman. Verso le 10 siamo arrivati al palazzo della provincia e, a turno, ogni scuola ha presentato il proprio progetto, spiegando il motivo della scelta e il proseguimento del lavoro.

La scuola “Pascal” (di Giaveno) si è divisa in due gruppi: il primo lavora sui beni confiscati alla mafia (collabora con Libera), il secondo lavora sui fondi europei destinati al museo egizio di Torino.

Il “Giordano Bruno” ha scelto di indagare sui nuovi Eco-bus di Torino.

Infine l’ istituto “Giulio” cerca di monitorare i fondi per la costruzione della metropolitana Lingotto-Bengasi.

Poi gli amici di ASOC (associazioni che collaborano con il progetto di opencoesione) si sono presentati e hanno spiegato il loro ruolo. Dopo un quarto d’ora di pausa, ci siamo divisi in gruppi secondo le diverse scuole e ognuno ha proseguito nel proprio lavoro aiutato dagli amici di ASOC, che hanno dato consigli su come raccontare quello che facciamo e su come sfruttare al meglio i dati che troviamo.

Infine, verso le 13.00 siamo partiti per tornare a Cuneo.

 

Ecco di cosa si occupano le Associazioni presenti:

Associazioni

 

Durante l’incontro i  nostri P.M. hanno presentato il progetto.

Al termine dell’incontro di Torino abbiamo anche avuto l’opportunità  di intervistare la responsabile di ASOC dott.ssa Chiara Ciociola.

 

Ecco il video con la giornata