3.Analizzare

345Nella terza lezione, svolta giorno 26/02/15 abbiamo imparato a “far parlare” i dati collaborando sia con l’esperto che con l’intero team.
Se navigare su Opencoesione permette di accedere a numerose informazioni, è fondamentale apprendere tecniche per farle parlare, allo scopo di raccontare storie efficaci ed incisive a partire dai dati.
In questa lezione non sono affrontati tutti gli effetti legati all’analisi dei dati, ma sono riassunte le tecniche fondamentali per raccoglierli, pulirli, analizzarli, incrociarli con altri dati e creare delle visualizzazioni.
Step della lezione:
• Open data: alcuni approfondimenti;
• Il contesto tematico di riferimento: dati indicatori esistenti;
• Osserva i tuoi dati: comprendi e raffina;
• Osserva i tuoi dati: analizza;
• Costruisci una visualizzazione dei tuoi dati insieme all’esperto e pubblicala nel post;
• Fai il piano di raccolta dati da fare nella visita di monitoraggio.
Per ognuno di essi abbiamo visualizzato differenti video, che ci hanno permesso di capire meglio in cosa consistessero i sopra citati step.
Dopo aver visualizzato i video, ci siamo recati in classe, ove l’esperto ha visualizzato il lavoro che avevamo svolto fino alla terza lezione:
• La raccolta dei dati;
• I dataset trovati;
• I siti utilizzati;
• La coerenza tra il progetto ed i dati utilizzati.
L’esperto Carlo Puglisi, è stato molto disponibile nei confronti dell’intero team, ha chiarito tutti i nostri dubbi aiutandoci nell’organizzazione del lavoro, e dandoci qualche idea per una nuova visualizzazione da utilizzare nel nostro terzo post.
Egli ci ha suggerito di recarci alle Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero, biblioteca nota a gran parte dei Catanesi per la sua illustre storia, dove la responsabile ci avrebbe potuto dare notizie in più riguardo il progetto presentato dalle Biblioteche. Tale progetto prevede la restaurazione della scaffalatura lignea e gli affreschi della sala Vaccarini: progetto già in attuazione dal 24 Marzo 2014, in notevole ritardo rispetto alla data di inizio prevista (2 Dicembre 2013) e con fine prevista per il 27 Luglio 2015.
Nel sito delle Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero è possibile leggere gli ultimi aggiornamenti riguardo al progetto:
• Fervono i lavori di restauro della “Sala Vaccarini”. La biblioteca è regolarmente aperta al pubblico. (Pubblicato il 5 Giugno 2014)
• Continua la movimentazione del patrimonio librario della “Sala Vaccarini”. Scaffale dopo scaffale i libri spolverati, controllati e trasferiti nel grande ponteggio-biblioteca sono pronti per la disinfestazione. (Pubblicato il 30 Giugno 2014)
• Restauro “Sala Vaccarini” 2014: spolverati, controllati e trasferiti nel grande ponteggio-biblioteca oltre il settanta percento dei libri. (Pubblicato il 23 Luglio 2014)
Dopo di ciò, abbiamo provato a chiamare la biblioteca, ove la responsabile si è subito dimostrata disponibile ad aiutarci nel nostro progetto di A scuola di Opencoesione.
Dopo ampia discussione, di comune accordo, si è deciso di incontrarci di persona alle Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero per poter raccogliere ed approfondire ulteriori dati riguardo il progetto di restauro della Sala Vaccarini.
Contemporaneamente un altro gruppo si è occupato della realizzazione del questionario, scegliendo le domande più adatte per testare l’interesse che la lettura suscita in un cittadino, indipendentemente dall’età o dal sesso.

Link questionario:
https://www.dropbox.com/s/ry25wf55nalp055/questionarioo.docx?dl=0

Il quotidiano, assieme alla televisione e alla radio, rappresenta uno dei maggiori strumenti di informazione. Per questo è importante monitorare come e se si modifica la propensione delle persone a utilizzare questo mezzo. Tale forma di accesso all’informazione quotidiana però non è tra le principali abitudini della popolazione italiana.
Nel 2014, infatti, il 47,1 per cento della popolazione di 6 anni e più ha dichiarato di leggere il giornale almeno una volta alla settimana e, tra questi, i lettori assidui (che leggono il giornale almeno cinque giorni su sette) sono il 36,5 per cento.
L’analisi del dato in serie storica mostra un andamento oscillante fino al 2007 – con quote di lettori comprese all’incirca tra il 57 e il 61 per cento e una successiva progressiva diminuzione, particolarmente intensa dal 2013, che ha dato origine ad una contrazione complessiva della quota di lettori pari a 11 punti percentuali dal 2007 a oggi.

Persone di 6 anni e più che hanno letto quotidiani almeno una volta a settimana per regione
Anno 2014 (per 100 persone con le stesse caratteristiche)

Regioni Persone di 6 anni e più
che hanno letto quotidiani
almeno una volta a settima-na
Piemonte 53,2
Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste 63,7
Liguria 54,5
Lombardia 50,8
Bolzano/Bozen 73,8
Trento 62,6
Veneto 51,0
Friuli-Venezia Giulia 64,3
Emilia-Romagna 55,0
Toscana 52,1
Umbria 45,1
Marche 48,0
Lazio 47,3
Abruzzo 44,1
Molise 40,6
Campania 34,0
Puglia 37,1
Basilicata 33,1
Calabria 38,1
Sicilia 34,3
Sardegna 57,2
Italia 47,1

1

La disponibilità di tecnologie telematiche tende ad accrescere la possibilità di accesso ai contenuti a carattere culturale e a cambiare le modalità della loro fruizione.
In questa prospettiva, è interessante verificare in che misura il web si stia affermando come strumento per la diffusione e la fruizione di contenuti culturali. Nel 2014, in Italia, il 31,0 percento della popolazione di 6 anni e più dichiara di leggere giornali, news o riviste dal web, in lieve calo rispetto al 2013 (33,2 per cento). La quota maggiore di utilizzatori della rete per la lettura online si riscontra tra i 18 e i 44 anni, con un picco nella fascia 25-34 anni (51,0 per cento). Gli uomini mostrano una maggiore propensione verso quest’attività (il 35,0 per cento rispetto al 27,2 per cento delle donne) a partire soprattutto dai 25anni e con una differenza di genere più accentuata nelle classi tra i 45 e i 74 anni. Va rilevata, tuttavia, una prevalenza femminile tra i giovanissimi: nella classe di età 11-14 anni la quota di ragazze che leggono giornali, news, riviste sul web raggiunge il 22,2 per cento, contro il 15,5 per cento della quota dei ragazzi.

Persone di 6 anni e più che hanno utilizzato Internet negli ultimi 3 mesi per leggere giornali, news, riviste per regione
Anno 2014 (per 100 persone con le stesse caratteristiche e della stessa zona)

Regioni Persone di 6 anni e più che hanno utilizzato Internet negli ultimi 3 mesi per leggere giornali, news, riviste
Piemonte 31,6
Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste 32,1
Liguria 33,3
Lombardia 34,7
Bolzano/Bozen 40,0
Trento 34,9
Veneto 30,6
Friuli-Venezia Giulia 35,2
Emilia-Romagna 33,7
Toscana 35,2
Umbria 30,6
Marche 33,6
Lazio 35,0
Abruzzo 28,3
Molise 29,4
Campania 25,7
Puglia 22,8
Basilicata 22,9
Calabria 23,2
Sicilia 25,5
Sardegna 35,7
Italia 31,0

2