4. Esplorare

Caro diario, finalmente oggi, essendo sabato e non lavorando gli operai addetti al restauro, speravo di avere una tranquilla giornata lavorativa. Ma i miei piani fallirono alla vista di ragazzi vestiti come se fossero agenti investigativi. Scoprii che in realtà si trattava di semplici studenti del Liceo Lombardo Radice, che proprio oggi avevano avuto la brillante idea di recarsi presso la nostra struttura per fare un’intervista. Con la loro sfrontatezza, posero subito il primo quesito, relativo al reale inizio dei lavori di restauro. Ecco che si ricominciava con le solite domande, che noia! In quel momento mi sembrava più interessante pensare alla catalogazione di tutti i libri dell’antica libreria dei Padri Benedettini risalenti a prima del terremoto e della colata lavica del 1300. Purtroppo, però i loro sguardi intimidatori mi costrinsero a rispondere che i lavori di restauro iniziarono nel mese di Marzo dell’anno precedente e che la consegna era prevista per Dicembre di quest’anno. Pensavo di averla passata liscia, ma non si arresero così facilmente tanto che il susseguirsi di domande che arrivarono in seguito fu devastante. Il ragazzo più sfacciato, che sembrava essere il più insolente del gruppo, sfornò un’altra delle sue noiose domande. Arrivò l’argomento che più temevo: soldi! Fortunatamente però a salvarmi fu il mio stesso ruolo, in quanto il progetto è finanziato dalla Soprintendenza ai beni Culturali ed Ambientali della città di Catania. Alle parole “un’ultima domanda” tirai un sospiro di sollievo, anche perché sentivo proprio il bisogno di prendere un caffè al bar. La ragazza con gli occhiali neri mi guardò con aria di sfida e mi pose la domanda come a volermi incastrare. Mi chiese se la biblioteca fosse frequentata. Ma certo che si! Se non venisse nessuno, avremmo già chiuso da tempo … inoltre c’è anche una sala riservata a quei professori che a me piace definire “esauriti”, cioè per coloro che hanno bisogno di un momento di  serenità e concentrazione. Quando mi dissero che ero stata impeccabile, li congedai con una stretta di mano e corsi al bar. 28 Febbraio 2015