5° Lezione Raccontare – I.T.I.S Belluzzi (BO)

Ricostruzione della linea narrativa della ricerca effettuata

 

Siamo giunti allo step finale del percorso, la V lezione nella quale raccontare e presentare al meglio il risultato della ricerca compiuta in questi mesi. Si sono alternati momenti di puro entusiasmo ad alcune occasioni d’impasse, rendendoci consapevoli che un puntuale monitoraggio tramite gli open data può rivelarsi un’esperienza talora piuttosto complessa, ma profondamente interessante e formativa.

Il tema del progetto è stato scelto in base alla volontà di comprendere le potenzialità del mondo 2.0 nel settore del marketing turistico e dei beni culturali, con particolare attenzione al territorio della nostra regione, ovvero l’Emilia Romagna. Al termine del nostro percorso di studi diventeremo dei periti informatici, ovvero degli esperti in un settore che consentirà di sviluppare le nostre specifiche competenze in differenti ambiti lavorativi: turismo ed informatica è il binomio sul quale abbiamo voluto puntare per il nostro progetto di ASOC.

 

Navigando sul sito governativo degli open data, abbiamo optato di lavorare sul progetto Visitemiliaromagna.com, un portale web finanziato e avviato per la promozione e commercializzazione della nostra regione e delle opportunità ad essa relative. Fondi pubblici, dunque, stanziati per incentivare le attività ricettive e capaci d’imprimere un positivo impatto economico e culturale a livello locale. La raccolta di dati e la loro analisi è stato il primo passo compiuto nel ruolo di cittadini partecipi e attivi, per rendere noti alla comunità del nostro territorio i seguenti aspetti, in veste di data journalists: 1) chiunque dotato di curiosità e impegno civico può interrogare gli open data, trarne informazioni e seguire lo sviluppo di progetti in corso d’opera; 2) la regione Emilia Romagna ha investito un buon numero di fondi per la promozione del proprio territorio, per soddisfare sia le esigenze di stranieri e turisti provenienti da tutta Italia, sia quelle dei suoi stessi abitanti: la tutela e la valorizzazione del proprio territorio d’appartenenza è uno dei valori primari di ogni comunità consapevole; 3) il portale Visitemiliaromagna è uno degli esempi d’investimento di fondi in cui la promozione turistica incentiva la reazione a catena dell’impatto economico e culturale sul territorio grazie al supporto informatico: ne abbiamo analizzato i limiti e le potenzialità nell’ottica di un atteggiamento di cooperazione attiva.

Homepage del portale web Visitemiliaromagna.com

Di notevole interesse è stata la ricostruzione della storia istituzionale del progetto scelto, tramite la navigazione tra dati primari e secondari rintracciati nei principali siti delle pubbliche amministrazioni. Grazie all’impiego di statistiche e grafici, abbiamo ben compreso il contesto turistico nazionale e regionale che fa da sfondo al nostro progetto.

Un’esperienza entusiasmante è stata la partecipazione di persona al secondo convegno nazionale “Spaghetti Open Data”, tenutosi il 28 marzo proprio a Bologna, durante il quale abbiamo intervistato l’amministratore delegato di Visitemiliaromagna.com , il Dott.Marco Pasi, e abbiamo incontrato molti esperti del settore, da noi puntualmente interpellati sulle modalità di ricerca e di analisi degli open data: il risultato è visibile in un video di forte impatto, del quale siamo molto orgogliosi.

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Dopo le fasi di progettazione, approfondimento, analisi ed esplorazione abbiamo capito che mercato turistico odierno è altamente competitivo e un’ottima strategia di pianificazione comprende campagne di pubblicità online al fine di aumentare il traffico e la popolarità del sito, la selezione del booking engine online per aumentare le potenzialità commerciali del sito, la gestione della reputazione online, l’ottimizzazione del sito per dispositivi mobile (tablet, smartphone,…) e il collegamento con le attività di marketing del territorio. I finanziamenti per Visitemiliaromagna sono stati utilizzati al meglio? Quali sono i limiti e le potenzialità del portale emersi durante la nostra indagine?

 

LIMITI

  • Menu di navigazione: la grafica non è eccellente, le immagini sono poche seppur ben costruite, velocità scarsa, limitati strumenti d’interazione
  • Strategie distributive: carenti perché quando si cambia la lingua di ricerca (inglese/tedesco) la navigazione cambia parametri.
  • Il ruolo dei video nel marketing turistico online non è sfruttato pienamente
  • Non c’è la possibilità di lasciare un proprio feedback sul sito.

 

POTENZIALITA’

  • Dal turismo tradizionale al turismo 2.0
  • Immagini molto dettagliate per i campeggi grazie a mappe satellitari
  • E’uno dei pochi portali che offre la possibilità di prenotare interi pacchetti vacanza (strutture ricettive, ingressi a parchi divertimento, musei, ecc..) e non solo singoli soggiorni, ad esempio come fa booking.com.
  • I prezzi sono medio-bassi, dunque piuttosto vantaggiosi.
  • Viene dato spazio a strutture ricettive di qualità, che valorizzano direttamente e indirettamente la propria regione d’appartenenza, in questo caso l’Emilia Romagna, rimanendo sempre aggiornati sugli eventi in corso.
  • I canali distributivi: YouTube, Twitter, Facebook e sito web
  • Possibilità di informazioni e prenotazioni via Skype.

 

Questi sono i dati che hanno permesso la realizzazione del portale visiemiliaromagna.com:

  • 27.672,13 euro, totale finanziamento pubblico
  • 10.218 euro, fondi stanziati dall’UE
  • 17.453 euro, fondo di Rotazione (Co-finanziamento nazionale)

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Alcuni scatti durante la fase finale.

In conclusione possiamo affermare che lo studio della genesi del portale Visitemiliaromagna ci ha permesso di buttarci a capofitto nel mondo del turismo che negli ultimi anni, grazie al supporto delle nuove tecnologie, ha cambiato modalità e finalità. Un punto fermo, però, resta imprescindibile: l’utente finale che si serve di questo portale da un lato deve essere tutelato con garanzie di trasparenza e qualità, dall’altro deve comportarsi da consumatore consapevole, attore di un sistema culturale ed economico che possa andare a vantaggio dell’intera società in cui viviamo.

 

Per raccontare la nostra esperienza di ASOC, abbiamo scelto di realizzare un video e questo è il risultato ottenuto! BUONA VISIONE!!!

Stiamo preparando le valige per Bruxelles…