5° lezione: RACCONTARE

Ed eccoci qua…. il tempo per il progetto è ormai terminato…. ecco il nostro breve racconto sulle nostre mini-avventure da Sherlock Holmes.

La nostra storia di Opencoesione :

Chi l’avrebbe mai detto che dei ragazzi di 14 anni potessero partecipare ad un concorso così prestigioso e che potessero addirittura arrivare a dei livelli così alti?! All’inizio di questa esperienza non sapevamo nemmeno che cosa si intendesse con il termine FONDI EUROPEI ma, mano a mano che portavamo avanti il progetto, abbiamo imparato moltissime cose e ci siamo interessati sempre di più a questo argomento specifico.

Nonostante tutto, tra grafici, indagini, dati, interviste e ricerche, la parte più difficile per noi ragazzi è stato il lavoro di gruppo. Per persone individuali come noi, che passiamo le ore a studiare lettere antiche e leggende, condividere idee, svilupparle e metterle insieme è stato un duro lavoro, anche per il fatto di abitare in posti lontani tra di loro e, lasciando da parte l’orgoglio e la voglia di fare tutto da soli, abbiamo imparato a collaborare come un’unica squadra, senza litigi e incomprensioni. A causa del GROSSO carico di compiti e impegni personali, quindi per la poca disponibilità di tempo, abbiamo impegnato in questo lavoro le ore di lezione, cosa che ci ha dato la possibilità di lavorare sempre meglio, velocemente e in modo unito.

Appena ci hanno parlato del progetto ci siamo messi subito all’opera con ATTEGGIAMENTO PROFESSIONALE e PRECISO. Innanzitutto dovevamo scegliere il progetto del quale occuparci e ti posso assicurare che non è stato PER NIENTE semplice… Ci siamo divisi a gruppi e abbiamo “surfato” sul sito di Opencoesione, dove ci venivano proposti tanti progetti. Per decidere abbiamo utilizzato il solito “metodo” dell’alzata di mano, aiutandoci anche con alcuni grafici. I progetti in ballo erano molti, ma con nostra solita “fortuna” abbiamo scelto il progetto dell’altra classe(1°E); così abbiamo dovuto rifare la votazione e, in prima posizione, con ben 10 punti su 24, ha vinto la seggiovia “Pian del Sole” di Limone. Scelto il progetto, iniziava una vera e propria sfida. Ci siamo suddivisi il lavoro dandoci dei ruoli: project manager, che si occupano dell’amministrazione del progetto(una sorta di capi, ma noi non prendiamo ORDINI da NESSUNO), reporter, che si occupano di scrivere la storia, grafici e verbalisti. Ognuno di noi aveva un compito ben preciso. Gli addetti ai grafici si sono subito occupati di rappresentare, appunto con un grafico, la nostra votazione.

Durante le nostre lezioni su Opencoesione abbiamo scoperto cosa significa ANALIZZARE: alt! Non correre! Come fai ad analizzare i dati se non li hai? Così ci siamo messi subito all’opera esplorando in rete, fra cifre e parole. Ci siamo tuffati in particolare sul sito di Opencoesione, il più importante, dove puoi trovare, come abbiamo fatto noi tutti, i dati necessari riguardo al nostro progetto, la seggiovia di Limone. Così, come dei veri detective, abbiamo cominciato ad indagare e a curiosare a proposito di tutti quei soldi che la SQUATTRINATA Europa ha offerto per la seggiovia. Sì, sono molti soldi, addirittura 400 mila, anche se abbiamo trovato alcune difficoltà, causate da incongruenze. Ma per essere un vero Sherlock Holmes, ti devi chiedere come sono stati utilizzati tutti questi soldi e devi andare fino in fondo, scoprendo e cercando di risolvere i vari problemi… Questo è proprio ciò che noi abbiamo cercato di fare e abbiamo così scoperto che l’azienda che gestisce la seggiovia, e quindi custodisce questo patrimonio, è la L.I.F.T., una azienda privata. La seggiovia inoltre è in funzione dal 2010 e sembra in buone condizioni. Ti consigliamo dunque di recarti a Limone per vedere ciò di cui si occupa il nostro progetto, noi lo abbiamo già fatto insieme, il giorno Venerdì 10 Aprile con tutta la classe al completo ed un “intruso”, il signor Vincenzo Arditi, operatore di Opencoesione, che è venuto da Bari, per esplorare le tracce del nostro cammino… Allora unisciti a noi anche tu che stai leggendo la nostra storia e le tappe, passo dopo passo, del nostro progetto di Opencoesione.

Il nostro lavoro di investigatori ci ha portato, dunque, a scoprire che i 400000 euro di finanziamenti segnalati sul sito di Opencoesione, come finanziamenti europei, provengono dal bando della legge regionale 2 del 2009, che nel capitolo B prevedeva dei fondi per le infrastrutture di nuova realizzazione. Gli altri contributi non arrivano da altre fonti pubbliche, bensì dalla L.I.F.T. S.p.a., come ci è stato rivelato dal direttore della L.I.F.T. Fabio Bergia. Dunque non possiamo essere sicuri della provenienza dei soldi e di quali arrivino realmente dall’Europa.
In conclusione, è importante portare trasparenza e capire la provenienza e l’utilizzo di soldi, che, anche se sembrano una cosa lontana da noi, ci riguarda! E’ questo il messaggio fondamentale che il progetto vuole trasmettere e che anche noi vorremmo comunicare a te, che hai avuto la pazienza di leggere tutta la nostra storia.

P.S… vorremo far dire a Sherlock Holmes, disegnato da Federica e Elisa, GRAZIE PER LA LETTURA E, MI RACCOMANDO, SII DETECTIVE ANCHE TU!