Il prossimo martedì 22 maggio sarà la giornata degli eventi finali di A Scuola di OpenCoesione, il progetto innovativo di didattica sperimentale rivolto alle scuole secondarie superiori di ogni tipo, che promuove principi di cittadinanza attiva e consapevole realizzando attività di ricerca e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici attraverso l’impiego di tecnologie di informazione e comunicazione, lo sviluppo di competenze digitali, tecniche di data journalism e l’uso di open data.

Si inizia con gli #ASOC1718 AWARDS, l’atteso evento di premiazione dell’edizione 2017-2018 di A Scuola di OpenCoesione, che avrà luogo dalle ore 11.00 alle ore 13.30 presso gli spazi del Forum PA allestiti all’interno del Roma Convention Center “La Nuvola”. Gli studenti illustreranno i loro lavori alla presenza di rappresentanti delle istituzioni che si occupano delle politiche di coesione, del MIUR, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, del Senato della Repubblica, delle Regioni partner di ASOC e di esperti di open government, data journalism e innovazione.

A seguire, dalle ore 14.00 alle ore 15.00, sempre negli spazi di ForumPA, presso la Sala Agenzia Coesione Territoriale, si svolgerà il workshop Cosa realizzano le politiche di coesione: storie di monitoraggio civico a partire dai dati di OpenCoesione, durante il quale saranno approfondite alcune ricerche di monitoraggio civico effettuate dagli studenti.

Il giorno prima, lunedì 21 maggio, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea darà il benvenuto agli studenti della Top Ten e dei Premi Speciali ASOC1718 presso Spazio Europa, la sede di Roma della Rappresentanza.

Durante l’evento di premiazione #ASOC1718 AWARDS, che sarà trasmesso in live streaming su questa pagina, saranno premiati i migliori lavori di ricerca di monitoraggio civico realizzati dagli studenti, che formano la Top Ten e i Premi Speciali #ASOC1718.

Le ricerche realizzate dalle classi hanno toccato diversi temi oggetto delle politiche di coesione: dall’ambiente alla cultura e al turismo, dai trasporti all’inclusione sociale, dall’acquisto di beni e servizi alla ricerca e innovazione, osservando progetti localizzati da nord a sud del Paese, come per esempio il potenziamento dell’impianto di depurazione di Palermo, il riuso di un bene confiscato alla criminalità organizzata nel territorio di Casapesenna (CE), l’adeguamento normativo dell’Aeroporto di Crotone, la realizzazione di itinerari naturalistico – culturali nei nove Comuni calabresi della Riviera dei Cedri, l’implementazione di un robot chirurgico presso l’ospedale San Francesco di Nuoro.

Per ognuno dei casi di studio sono stati utilizzati Open Data, raccolti documenti e informazioni a livello locale, effettuate interviste sul campo a istituzioni e cittadini, applicate tecniche di data journalism e storytelling.