Lezione 2 – step 5.1 | Come scegliere il grafico giusto per visualizzare i nostri dati

Questo tutorial serve a darti delle indicazioni di massima che ti possano permettere di scegliere bene il tipo di grafico da utilizzare per visualizzare i tuoi dati, e perché un grafico può essere più adatto di un altro o al contrario può non andare bene.

Intro

La prima cosa da fare è concentrarsi sui propri dati: di che tipo sono? Si posso sommare? Si possono confrontare? Cambiano nel tempo? Si possono raggruppare? Sono tutte domande alle quali risponderemo in concreto, ma è importante porsele perché la scelta sbagliata può pregiudicare il senso del grafico che sceglierai, quindi rifletti bene sui tuoi dati dopo aver letto le indicazioni successiva. Il testo di questo post è tratto dal Tutorial di Datawrapper, che Dataninja ha tradotto in italiano.

Grafico a linee

Il più usato per mostrare i cambiamenti o gli andamenti nel tempo. Per ridurre il numero di etichette sugli assi del grafico, c’è un trucco: in Excel o su altro foglio di calcolo, accorcia i nomi degli anni ad esempio da “2001″ a “01″. Altra opzione prevista, specialmente quando lavori con un certo quantitativo di dati, è di visualizzare solo gli anni più importanti e non mostrare invece gli altri meno interessanti.
(“1900″, “1910″, “1920″,…).

Istogramma

Quando i valori di ciascun anno, o di ciascuna serie storica in genere, non hanno una relazione reciproca gli uni con gli altri, o quando ad esempio è importante mostrare la crescita di alcuni valori, è preferibile utilizzare un istogramma piuttosto che un grafico a linee. Datawrapper può mostrare varie colonne con valori differenti, gruppo per gruppo.

Grafico a barre

Questa variante è molto utile se hai molte etichette da mostrare. Qui le informazioni sono nella parte sinistra della visualizzazione, in modo da lasciare più spazio e rendere più facile e piacevole la lettura.

Grafico a torta

Usalo solo se vuoi mostrare dati che sommati insieme rappresentano un totale (e presi singolarmente rappresentano le parti del totale) – come ad esempio tutti gli smartphone venduti in un paese. Ti consigliamo di limitare a 5 il numero di sezioni della torta, se invece hai più dati è preferibile usare grafico a barre o un istogramma.

Grafico a ciambella

Una variante del grafico a torta, con un foro nel centro. E’ utile perché nel centro puoi mostrare il totale, selezionando questo opzione su Datawrapper.