Si è concluso il processo di selezione delle scuole superiori che si sono candidate al progetto A Scuola di OpenCoesione (ASOC) per l’anno scolastico 2018-2019.

La selezione delle classi ammesse è stata effettuata accogliendo le domande pervenute da scuole idonee in base alla dotazione tecnologica minima indicata nella circolare MIUR prot. 0025974  del 26-09-2018

Complessivamente risultano ammessi 176 team (classi o gruppi di classi), corrispondenti a 155 istituzioni scolastiche, di cui 64 nel Centro-Nord e 112 nel Mezzogiorno. Di questi, risultano ammessi con riserva 16 team.
In virtù di specifici Accordi di Collaborazione con la Regione Calabria, la Regione Campania, la Regione Autonoma della Sardegna e la Regione Siciliana, risultano ammessi 26 team in Calabria (di cui 1 con riserva) corrispondenti a 22 istituzioni scolastiche, 39 team in Campania (di cui 3 con riserva) corrispondenti a 32 istituzioni scolastiche, 15 team in Sardegna (di cui 2 con riserva) corrispondenti a 9 istituzioni scolastiche, 27 team in Sicilia (di cui 1 con riserva) corrispondenti a 26 istituzioni scolastiche

Tutte le scuole ammesse riceveranno la comunicazione di avvenuta selezione all’indirizzo di posta elettronica indicato al momento della presentazione della domanda, oltre a ulteriori informazioni sul prossimo inizio delle attività.

Le scuole ammesse con riserva saranno contattate dal team ASOC1819 per i dettagli necessari a perfezionare la candidatura. La documentazione integrativa richiesta dovrà essere trasmessa entro l’avvio del percorso didattico.

Anche per l’edizione 2018-2019, ASOC ha raccolto le adesioni di nuovi Amici di ASOC attraverso la segnalazione diretta da parte delle scuole candidate, con l’obiettivo di continuare a coinvolgere i soggetti già attivi sui territori nei settori specifici di intervento delle politiche di coesione o su temi trasversali, come la trasparenza, la legalità e il riutilizzo di dati aperti.

Qui l’elenco di tutte le organizzazioni che accompagneranno le classi nel progetto per il presente anno scolastico: alcune facevano già parte della Community di ASOC, mentre altre (contraddistinte nell’elenco da un colore diverso) iniziano da quest’anno ad affiancare docenti e studenti del loro territorio di riferimento. Tutte le organizzazioni partecipano a un percorso di formazione online per contribuire al progetto ASOC e, a fine anno scolastico, saranno inserite nell’elenco definitivo degli “Amici di ASOC”.

Continua, inoltre, la collaborazione con i centri di informazione Europe Direct e i Centri di Documentazione Europea aderenti a ASOC.
Qui l’elenco dei Centri EDIC/CDE che, per il presente anno scolastico, supportano le scuole nel percorso di didattica innovativa che promuove principi di cittadinanza consapevole attraverso l’impiego di tecnologie di informazione e comunicazione e mediante l’uso dei dati in formato aperto per supportare gli studenti a conoscere e comunicare come gli investimenti pubblici intervengono nei territori in cui vivono.
Da quest’anno alla rete dei centri EDIC/CDE e alle organizzazioni “Amici di ASOC” si aggiunge il supporto degli esperti territoriali dell’ Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), grazie a uno specifico accordo siglato e formalizzato a partire dall’edizione 2018-2019 di ASOC (per approfondire consulta la sezione partnership e collaborazioni sul sito ASOC)

L’avvio del percorso didattico è programmato per il prossimo 8 novembre 2018, con i webinar rivolti ai docenti delle scuole partecipanti, agli EDIC, agli Amici di ASOC e agli esperti territoriali ISTAT che saranno contattati direttamente per ulteriori dettagli organizzativi.

Ma non è tutto! Nelle prossime settimane sarà emessa la Circolare MIUR relativa alla sperimentazione di un nuovo percorso didattico dedicato al monitoraggio civico su interventi di edilizia scolastica finanziati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che si svolgerà in parallelo alle attività ordinarie di ASOC. Sul sito www.ascuoladiopencoesione e sui canali di comunicazione di ASOC saranno rese note le modalità per partecipare a tale sperimentazione e indicate eventuali premialità aggiuntive riguardanti la dotazione di ambienti didattici innovativi e arredi per gli istituti scolastici.