Sono tantissimi gli studenti che partecipano al corteo organizzato a Locri da Libera per ricordare le vittime innocenti delle mafie.

Tra questi, i ragazzi del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, che proprio nell’ambito del progetto A Scuola di OpenCoesione (ASOC) hanno dato vita a un vasto lavoro di ricerca e monitoraggio civico su un bene confiscato alla mafia, restituito alla collettività poche settimane fa.

Si tratta dell’Ostello della Gioventù di Locri, consegnato ufficialmente in gestione lo scorso 20 febbraio al Consorzio Goel, aggiudicatario del bando emesso dal Comune. Una conclusione positiva di un percorso travagliato, tra ritardi burocratici, bandi andati deserti e, ultimamente,  intimidazioni da parte della criminalità organizzata, sfociate anche in episodi di danneggiamento della struttura.

Il Comune di Locri e il Consorzio Goel, che gestirà l’Ostello per i prossimi dieci anni, hanno confermato la determinazione nel proseguire il percorso intrapreso, con l’obiettivo di utilizzare la struttura per un “turismo responsabile” e la speranza che possa diventare punto di riferimento per tanti giovani che visiteranno la Locride.

Qui il video realizzato dai ragazzi del Liceo Zaleuco in occasione della cerimonia di consegna dell’Ostello.

L’impegno degli studenti di Locri in favore del proprio territorio è ben evidenziato anche dalle altre ricerche di monitoraggio civico portate avanti nell’ambito di ASOC e focalizzate su progetti volti alla creazione e valorizzazione di spazi e opportunità per i ragazzi, come per esempio il monitoraggio del Centro di aggregazione giovanile “Cura ut Valeas”, seguito dal team “People of Tomorrow” dell’edizione ASOC 2015-2016, e il lavoro sulla valorizzazione del Parco e Museo Archeologico Nazionale di Locri “Epizefiri”, intrapreso dal team Epizefiri nell’edizione attuale di ASOC.