Intervista agli ingegneri

Eccoci dunque al clou del progetto, il primo degli interventi ‘sul campo’ che abbiamo previsto: l’intervista agli ingegneri che si sono curati dei lavori della linea tranviaria.

Per la precisione, l’ufficio si è occupato di tenere i rapporti tra il Comune di Firenze e ATAF (Azienda Trasporti dell’Area Fiorentina), che, insolitamente per un’opera pubblica, ha funzionato da stazione appaltante.

 

In ordine da sinistra: Ing. Priore, Ing. Martinelli, Ing. Gualdani

In ordine da sinistra: Ing. Priore, Ing. Martinelli, Ing. Gualdani.

 

Entrare nel merito delle questioni è stata sicuramente la cosa più interessante. Abbiamo scoperto che l’attuale linea 1, proprio per le zone che interessa, ha causato un fortissimo split modale, vale a dire che un gran numero degli attuali utenti della tramvia (il 25%, quando solitamente già il 10% è un’aspettativa più che ottimistica) hanno abbandonato l’automobile e hanno scelto il mezzo pubblico. Per rendersi conto, si tratta di un risultato rarissimo nelle esperienze similari, europee o forse persino mondiali.

Certo non sono mancati i problemi. Significativi i rallentamenti dei lavori, dovuti soprattutto alle continue varianti apportate al progetto – deleterie per le opere pubbliche e non solo. Ma anche questioni più tecniche: rumore in curva, priorità semaforica, emettitrici (dei biglietti), usura in curva delle rotaie ed impianto di lavaggio dei veicoli al deposito. Fanno sorridere, ma fanno anche comprendere la vastità delle problematiche che un’opera di trasporto pubblico può comportare. In linea di massima, come ci hanno spiegato, si può dire che l’affinamento di linee di tal tipo è perpetuo, o per meglio dire, “tendente a infinito”…

Il progetto complessivo non si limita alla linea 1 già in funzione e alle future linee 2 e 3, ma ne comprende anche molte altre, come ci hanno mostrato.

 

Le principali linee (presenti e future) della linea tranviaria fiorentina.

Le principali linee (presenti e future) della linea tranviaria fiorentina.

 

La questione più discussa è quella della linea 2 (in verde nell’immagine sopra), che per un breve tratto passerebbe per il centro storico. Le opinioni sono contrastanti: c’è chi è a favore, sostenendone l’importanza per la mobilità cittadina, e chi è contrario, temendo i rischi per il panorama artistico cittadino. Di questo, però, parlerò più ampiamente nel prossimo post, con i risultati di tutti i questionari che abbiamo elaborato.

 

Per chi fosse interessato, questo il link alla pagina del Comune di Firenze dedicata alla tramvia. Una mappa più completa del progetto complessivo della rete tranviaria è disponibile a questo link.