Lezione 2 – step 2.1 I Dati – Come è organizzata la Pubblica Amministrazione e come pubblica i propri dati

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Chi pubblica i dati?

Lo Stato, nell’organizzare e offrire servizi ai cittadini, raccoglie e gestisce molti dati, documenti e informazioni. In molti casi una parte di questi dati sono pubblicati – prima di Internet erano affissi in bacheche o stampati in pubblicazioni cartacee e distribuiti – e da qualche anno, essendo più facilmente disponibili in formato elettronico, sono pubblicati online.

Il principio di base è che l’informazione ufficiale della PA è pubblica e soltanto come eccezione a questo principio – in alcune situazioni particolari (il rispetto del diritto alla riservatezza o privacy, ad esempio) – non si può accedere alle informazioni.

In molti casi è quindi obbligatorio che le informazioni siano pubblicate sul sito dell’ufficio che li produce – spesso si trovano in una sezione chiamata “Trasparenza, valutazione e merito” o “Amministrazione trasparente” o sezione “OpenData”.

In che forma trovo le informazioni?

Le informazioni utili a rispondere alle vostre domande di ricerca possono essere pubblicate in due principali tipi di formati: possono essere dei testi descrittivi, magari con degli allegati (spesso anch’essi testuali) oppure file con dati strutturati (datasets), spesso mostrati in forma di tabella o fogli di calcolo.

La stessa informazione può essere presentata in entrambe le forme come ad esempio nel caso di una tabella incorporata in un documento di testo.

I dati sono tutti uguali?

Una differenza che possiamo fare è tra dati amministrativi e dati statistici.

I dati amministrativi sono rappresentazioni della realtà e sono raccolti e gestiti dagli uffici pubblici per erogare servizi, certificare situazioni o descrivere il funzionamento di un servizio pubblico. Pensate all’anagrafe, al catasto e ai bilanci di un ente.

I dati statistici provengono da censimenti, rilevazioni ed elaborazioni di dati amministrativi. Sono eseguiti su un campione o sulla totalità dei soggetti che si intendono studiare e il processo di raccolta, elaborazione e analisi segue una precisa metodologia per assicurare la qualità dei risultati.

Da dove inizio a cercare?

Come detto, comincia a cercare direttamente nei siti della pubblica amministrazione: la prima opzione è cercare il dato ufficiale. Per aiutarvi, qui sotto trovate una griglia, che vi servirà anche per il prossimo esercizio e per il vostro progetto, in generale.
Se riuscite a capire, a grandi linee, com’è organizzato lo Stato e quali sono i compiti dei suoi livelli organizzativi (e quindi chi ne gestisce e produce i dati), sarà più semplice individuare la fonte delle informazioni che vi servono.

Se non trovo i dati che cerco sul sito dell’istituzione competente?

Puoi provare diverse strade. Ecco dei percorsi che puoi seguire:

CASO 1: i dati non sono presenti sul sito dell’ufficio.

Prova ad individuare fonti alternative per quell’informazione (esempio? ).

– controlla che quello sia l’ufficio o il livello di governo competente per produrre quei dati, puoi aiutarti cercando i riferimenti di un’amministrazione su http://italia.gov.it/

– cerca una fonte di dati alternativa, per esempio spulciando il portale http://dati.gov.it

– puoi provare ad avere una lettura comparata (internazionale) dei temi di cui ti stai occupando, dando uno sguardo a https://open-data.europa.eu/it/data, a http://www.epsiplatform.eu/themes/home oppure a http://www.data.gov/

– usa un motore di ricerca (ad esempio google) e inserite le parole chiave del vostro tema (traffico oppure ambiente) insieme al termine dati o opendata

CASO 2: ho trovato l’informazione, ma non mi sembra completa.

Se hai in mente una specifica informazione (ad esempio gli investimenti in banda larga in Italia nel 2012) è probabile che tu debba ricostruire i dati incrociando diverse fonti.

– ricostruisci la catena di istituzioni (chiedi aiuto a noi o al docente, se serve) o enti che si occupano del vostro tema e che presumibilmente avranno potuto gestire delle informazioni utili

CASO 3: i dati non sono pubblicati online o non sono aggiornati.

Non tutti gli uffici pubblicano o non aggiornano i dati per svariate ragioni, che vanno dall’inerzia (non è una loro priorità) al costo del processo di digitalizzazione o presentazione delle informazioni. In un certo senso è come se doveste passare ad un vostro collega gli appunti presi durante una lezione. A volte si riesce facilmente a capirne il senso, altre volte occorre metterli in ordine prima di farli leggere.

Se la PA ha omesso di pubblicare delle informazioni, il cittadino può fare richiesta di ottenere quello che cerca facendo domanda che sia pubblicato (vedi esempio).

Provate a chiamare i loro uffici, potrebbe funzionare!

 

per chiudere, TRE consigli

(1) solitamente più in alto si va nei livelli di governo, più è frequente trovare azioni che riguardano tutto il territorio nazionale, o relativo ad un tempo lungo (pianificazione a lungo termine)

(2) non accontentatevi! incrociate le informazioni e diversificate le fonti, la vostra ricerca deve tendere ad essere ricca e contestualizzata.

(3) fate attenzione alla qualità della fonte: verificate sempre che le fonti siano attendibili. Non è detto che i dati provengano sempre e solo da fonti pubbliche. Soprattutto nel caso in cui provengano da soggetti privati, controllate che siano completi e accurati.