Terza lezione: “Evvai”

Il terzo incontro allo Scientifico “Zaleuco”

Nella mattinata di sabato, nell’aula della classe 4C del liceo scientifico “zaleuco” di Locri, si è tenuto l’incontro  del gruppo lavoro ”Open Zaleuco” con le associazioni Aniti, Monithon Calabria e Europe Direct, sempre esaurienti nell’illustrare i passi da seguire per portare avanti l’appassionante progetto. Le pillole della terza lezione sono state presentate  in un’armonica atmosfera con l’ausilio della LIM, utile dispositivo elettronico per coinvolgenti lezioni interattive. Alta è l’attenzione dei ragazzi che, sperando in un finale successo, si sono impegnati dando il meglio di sé. La soleggiata mattinata, che sembra annunciare la primavera, non li distoglie  dal loro entusiasmante  impegno , ma è ,al contrario, uno stimolo a proseguire: le belle giornate non possono che invogliare la visita presso la strutture presa in esame . Un caloroso saluto ha accolto le associazioni al loro arrivo. Dopo la consegna delle autorizzazioni per la pubblicazione online delle foto e la presentazione dell’interessante lezione , alcuni ragazzi hanno messo in evidenza delle problematiche circa il caricamento delle lezioni online nonostante l’utilizzo del preposto forum. I problemi adesso verranno affrontati con loro aiuto! Un “Evvai” di sussulto nei cuori dei ragazzi. Purtroppo non sembrano essere stati ancora risolti data la non visibilità degli elaborati sul sito di Asoc, pur essendo stati caricati. Speranzosi in un’imminente risposta e risoluzione delle problematiche, i ragazzi hanno salutato le associazioni e continuato il lavoro con responsabilità. La stretta collaborazione tra i ragazzi e le istituzioni comunali locresi , ha permesso di ottenere ulteriori informazioni circa l’avanzamento dei lavori del bene confiscato alla mafia adibito ad Ostello della gioventù. Di recente il collaudo della struttura  che, secondo  fonti incerte, sarà inaugurato nei primi giorni , probabilmente il 9, di maggio, con l’ immancabile presenza delle reti e  delle istituzioni locali, dei giovani calabresi e delle scuole . L’obbiettivo  primario è principalmente  quello   di promuovere lo sviluppo del territorio e gli scambi interculturali.