Contatti

Open Data, Civic Monitoring,

Cohesion Policy for the high-school students

Pitch

Titolo del Pitch: 
BasketReborn: facciamo centro insieme!
Pitch 1: 

Quest'anno, noi studenti della 3C, insieme alla prof ci siamo messi alla ricerca di un progetto da monitorare che fosse diverso dai precedenti. Volevamo una tematica vicina effettivamente ai giovani, anche più leggera...ma che potesse però abbracciare più aspetti della vita cittadina e civile e soprattutto che riguardasse un pò tutte le categorie di cittadini, includendo fasce di età diverse e tipologie di persone a 360 gradi. Ed è per questo che nell'ambito del nostro cercare e del colloquio ormai incessante con i referenti delle istituzioni locali, abbiamo individuato il progetto di riqualificazione della Villa Comunale di Chieti (CUP. E75D20000000002), con particolare riguardo al campo da basket. E' cosa testimoniata da dati statistici che lo sport è ormai sempre più un fattore importante della vita delle persone, globalmente parlando...a tutte le età. Ed ancora più importante è sapere per le persone che esistano spazi all'aperto nelle proprie città dove praticarlo senza costi ed in libertà, all'aria aperta. La Villa Comunale è il parco storico più importante della nostra piccola realtà cittadina, ognuno di noi l'ha vissuta in ogni stagione dall'infanzia. Ed è proprio in nome dell'amore che abbiamo per questo posto, che frequentiamo assiduamente anche nelle attrezzature sportive che abbiamo scelto questo progetto.

Pitch 2: 

La struttura, considerabile come storica, è stata inserita insieme ad altre aree negli interventi a favore della riqualificazione della nostra villa comunale ormai da anni. Dopo 7 mesi intensi di lavoro complessivi per più aree verdi della Villa, è stata restituita ai cittadini nel mese di settembre 2023: l '8 settembre scorso c'è stato il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni e delle associazioni cittadine. Il progetto di riqualificazione dello storico campetto ha previsto la ristrutturazione integrale dell'impianto e il rifacimento del manto, degli spogliatoi e dell’illuminazione nonché la creazione di due spalti da utilizzare anche per ospitare eventi e spettacoli teatrali. L'iniziativa, finanziata su fondo di coesione del valore di 166.000 euro (ciclo di programmazione 2014-2020, PSC Regione Abruzzo) ha visto sino ad ora una spesa rendicontata del 25%, il progetto è stato recensito come concluso a fine 2023. I soldi spesi e rendicontati sono la quasi totalità della cifra stanziata. Ma quale seguito ha avuto questa storia? Ci siamo messi alla ricerca di dati di base circa questa struttura, la popolazione della nostra città e l'utilizzo dello spazio. si è trovato ben poco, fatta eccezione per documentazioni progettuali forniteci dai referenti comunali e i pochi dati disponibili censitari sulle fonti internet. Ciò che però ha rilevato maggiormente per noi, è emerso soprattutto dall'interloquire direttamente con i referenti progettuali e di rendicontazione, almeno in un paio di occasioni. L'area è di fatto un bene pubblico, non un impianto sportivo. Ma cosa vuol dire? Vuol dire che è un bene sempre fruibile da tutta la cittadinanza, ma disgraziatamente ha una vincolistica per il suo utilizzo che di fatto rende paradossalmente più difficoltosi alcuni aspetti pratici: ad esempio, se dobbiamo organizzare manifestazioni sportive vanno fatti degli adeguamenti; gli adeguamenti hanno un costo, il costo è a carico di chi fa le manifestazioni; se si vogliono reperire sponsorizzazioni bisogna seguire procedure amministrative con un altro ufficio dell'amministrazione comunale. Inoltre, ultimo, ma non per importanza, il fatto che sia un bene pubblico non assicura un'assistenza manutentiva tale da curare con meticolosità il benestare delle attrezzature già presenti e pertanto, ci si affida al buonsenso della cittadinanza per non guastare le attrezzature a disposizione. Tutto questo ci ha portato a formulare proposte per l'efficientamento di illuminazione e quadro elettrico, per dirne una, a basso investimento per favorire anche una migliore condotta della cittadinanza. Ma non basta...

Pitch 3: 

La nostra intenzione iniziale, quando ci siamo approcciati a questa opera pubblica era capire come poter fare a stimolare un'azione dal basso per far vivere appieno questo spazio ai cittadini. Non eravamo consci e consapevoli dei vincoli che esso presentava. Quando dopo una prima riunione con i referenti del comune abbiamo compreso in parte la situazione esposta sopra nella parte due del pitch, abbiamo pensato che comunque si potesse mettere in piedi un progetto di tornei studenteschi interscuole superiori per ovviare alle criticità evidenziate di mancanza di attenzione/rispetto per il bene pubblico in questione. Ma ancora una volta, anche nel caso di tornei finanziati con quote simboliche pagate dagli studenti- giocatori, ci siamo resi conto, facendo un conto economico di base che queste quote non avrebbero coperto le spese necessarie, anche perchè nel corso del sopralluogo finale alla struttura ci è stato specificato in modo ancora più chiaro che, non essendo il campetto da basket un impianto sportivo a tutti gli effetti, ma un bene pubblico, servivano migliorie ed attrezzature aggiuntive da disporre di volta in volta per gli spazi da adibire ai tornei studenteschi...senza contare i costi della sorveglianza, del personale di soccorso e della sicurezza e messa a norma. Pertanto, abbiamo realizzato che se anche avessimo reperito sponsorizzazioni tali e tante da garantirci l'ammontare necessario, si sarebbero dovuti coinvolgere uffici amministrativi e mettere in piedi procedure molto più complesse (così ci è stato detto). A quel punto, anche invogliati e inviatati dagli addetti del soggetto attuatore, abbiamo pensato di chiedere un incontro all'assessore alla Pubblica istruzione del Comune al fine di predisporre un progetto propedeutico, all'attività complessa da noi inizialmente preventivata, di sensibilizzazione del territorio al rispetto dei beni pubblici presenti, con particolare riguardo a quelli sportivi. Tuttavia, la cosa non è andata a buon fine. Ma torneremo ad insistere, perchè è nostra intenzione riproporre quest'ultima iniziativa che ci sembra doverosa verso questo spazio di vita verde, dal forte carattere inclusivo ed aggregante

Immagine ASOC Wall: