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Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Articolo di Data Journalism

IL CUORE DEL PROGETTO : I LAGHI AL CENTRO DEI FINANZIAMENTI

Noi studenti del team “I riflessi negli specchi d’acqua flegrei” stiamo monitorando il progetto Risanamento Ambientale e Valorizzazione dei Laghi Flegrei.

La nostra indagine  ha avuto origine dallo studio dei dati pubblicati su “Open Coesione” che hanno destato in noi curiosità e numerosi quesiti ed ai quali abbiamo provato a rispondere cercando ragguagli in siti istituzionali, su quotidiani ed organizzando un sondaggio rivolto ai cittadini.

I comuni coinvolti dal progetto sono: Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli e Quarto , paesi dislocati a nord-ovest di Napoli.

I Campi Flegrei, Parco Regionale dal 2003, sono una delle tre aree vulcaniche attive della Campania, insieme al Vesuvio ed all’isola di Ischia.

Hanno un’estensione di circa 450 kmq ed una storia geologica iniziata 39mila anni fa. Attualmente si presentano come un’ampia caldera, costellata di vulcani monogenici, molti dei quali sottomarini e sono teatro di fenomeni di vulcanismo secondario caratterizzato da attività idrotermale, emissioni di getti di vapore con fumi sulfurei e bradisismo. L’ultima eruzione risale al 29 settembre 1538 e, in soli otto giorni, generò il Monte Nuovo ,un piccolo vulcano alto 112m e dal diametro di circa 420m .

 

I Campi Flegrei sono molto interessanti dal punto di vista geologico ma presentano al contempo molteplici criticità e fragilità le quali rendono essenziale un costante monitoraggio. In particolar modo, non sono solo esposti a rischi di tipo vulcanico e sismico ma anche idrogeologico a causa dei terreni friabili che li caratterizzano.

In questo contesto sorge il progetto «Risanamento Ambientale e Valorizzazione dei Laghi Flegrei» volto alla riqualificazione ambientale ed alla  valorizzazione delle aree turistiche, culturali dei i quattro laghi presenti sulla zona Flegrea, il lago d' Averno, di Lucrino, Miseno e Fusaro e di tutte le zone costiere circostanti. 

Il progetto rientra nell’ambito della programmazione degli 'investimenti del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dei Fondi Strutturali  2014-2020 del programma POR FESR CAMPANIA che fa riferimento all’asse “TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO AMBIENTALE E CULTURALE” , con presupposto specifico “ il miglioramento del servizio idrico integrato  per usi civili  e riduzione delle perdite di rete di acquedotto ". 
Questo progetto consta di due differenti fasi. La prima ha previsto una serie di interventi realizzati  tra il 2007 e il 2013; la seconda tra il  2014 al 2020.

Le due fasi di interventi hanno necessitato di  finanziamenti per circa  €65.000.000 così come riportato dal sito  della regione Campania.
Ad oggi il progetto di risanamento risulta ancora in fase di realizzazione ma ha comunque già garantito diversi vantaggi alla popolazione flegrea perché ha consentito il completamento di 47 km di infrastrutture per le acque destinate a uso domestico ed industriale , collegando alla rete fognaria circa 9000 nuovi utenti e riqualificato 4km di costa tra Miliscola e Punta di Torre Fumo; altri 5km sono stati oggetto di ulteriori attività di pulizia straordinaria.