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Raccontare la ricerca di dati e informazioni

Fondo di sviluppo e coesione


Il punto di partenza della ricerca: motivazioni e obiettivi
Il nostro Team ( Operation Health ) ha scelto il seguente progetto:
"ASL 7 CARBONIA RISTRUTTURAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS - BLOCCO OPERATORIO,
RIANIMAZIONE, TERAPIA INTENSIVA, E PRONTO SOCCORSO P.O. CTO DI IGLESIAS".Abbiamo scelto questo progetto poichè riguarda tutta la
popolazione Sulcitana e la corretta conclusione del progetto porterebbe a tantissimi vantaggi:
Una maggiore efficienza dei presidi ospedalieri dell' ASL CARBONIA 7 e del Presidio Ospedaliero CTO IGLESIAS.
Per il nostro team il lavoro di monitoraggio per questo progetto è molto importante, e speriamo che il progetto venga
portato a termine il prima possibile. Il nostro obiettivo è riuscire a portare a termine questo progetto in un tempo
ragionevole. Bisogna notare che la data prevista di scadenza (04/12/2019) non è stata rispettata e i pagamenti effettuati
ammontano soltanto al 18,33% del costo totale del progetto. La nostra ricerca è mirata a scoprire i motivi di questo
deficit del progetto, e trovare le soluzioni per risolvere questo tipo di problema; Verificare in che modo vengono
utilizzati i fondi , proporre idee metodologie per migliorare la distribuzione dei fondi nei vari campi
(Messa in sicurezza, Acquisto nuove tecnologie ect.). Ci auguriamo che il nostro lavoro sia utile per il progetto.
Il team Operation Health.


Abbiamo iniziato il progetto durante le ore in cui alcuni rappresentanti dell’ISTAT sono venuti per spiegarci la funzione
dell’progetto. All’unanimità abbiamo scelto il progetto per il risanamento del presidio ospedaliero dell’CTO di Iglesias.
Fin dai primi giorni ci siamo impegnati per portare avanti le prime fasi del progetto che sarebbe dovuto essere consegnato
entro poche settimane dall’inizio. Ci siamo subito divisi i ruoli che naturalmente abbiamo portato avanti con molta serietà
e impegno. Questo ci ha portato a coinvolgere anche i nostri professori che mettevano a disposizione molto volentieri le
proprie ore per portare avanti il nostro lavoro. Abbiamo scelto come nome del progetto Operation Health che secondo noi
descriveva al meglio il nostro progetto e il suo scopo.
Il nostro team ha scelto di analizzare l'andamento dell' progetto: "ASL 7 CARBONIA RISTRUTTURAZIONE E MESSA IN
SICUREZZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS - BLOCCO OPERATORIO, RIANIMAZIONE, TERAPIA
INTENSIVA, E PRONTO SOCCORSO P.O. CTO DI IGLESIAS". Il team ha scelto il progetto per due principali serie di motivazioni:
⦁ Abbiamo notato che dei fondi stanziati per il progetto, una grossa percentuale non era stata ancora versata, soprattutto
in questo periodo in cui la data di scadenza termina (1/12/2019).
⦁ L'importanza dei presidi ospedalieri che stanno vicino alla urgenza dei nostri cittadini.
Preso come obiettivo far conoscere la verità sugli aggiornamenti di questo progetto al pubblico,
abbiamo pensato al nostro logo. Per il logo abbiamo proposto una rivisitazione del simbolo delle arti sanitarie
mondiali con qualche nostra particolarità in più come la croce sopra la verga di Asclepio che sta ad indicare la
sovranità della salute sulla vita e la freccia blu che comunica l'innovazione su questo settore.


Per quanto attiene l’allestimento del nuovo blocco operatorio:
l’allestimento, pronto all’uso clinico, di quella parte dell’organismo
ospedaliero, di recente edificazione, destinato ad assolvere alle funzioni del
Nuovo Quartiere Operatorio ovvero di quell’unità all’interno della quale si
prevede di compiere la gestione integrata delle attività relative alla
prenotazione ed esecuzione delle attività legate alle sale operatorie
L’indicatore di risultato si identifica con la centralizzazione delle prestazioni di
chirurgia interventistica che oggi vengono erogate in tre diversi quartieri
operatori all’interno di un'unica unità. Da tale accentramento consegue, oltre
al perseguimento dell’adeguamento normativo prescritto per i bloccchi
operatori, anche la razionalizzazione dell’organizzazione delle risorse
strumentali e umane disponibili
Per quanto attiene i lavori di adeguamento della centrale di autoproduzione di
aria medicale e della centrale di stoccaggio ed erogazione dei gas medicali a
servizio del P.O. Sirai:
L’esecuzione dei lavori permette di sopperire all’insufficiente capacità di
produzione della centrale a servizio del P.O. Sirai (che discende dal
funzionamento contemporaneo di tre compressori Atlas Copco, installati
originariamente per assicurare le tre fonti di produzione asservite al padiglione
Ex Malattie Infettive, in grado di produrre circa 40 mc/h a fronte di un bisogno
dell’intero presidio di circa il doppio). Inoltre, l’esistenza dei rapporti di
intervento tecnico dei giorni 3.10.2012 12.10.2012, 25.10.2012, 14.11.2012,
27.11.2012 e 12.12.2012, conservati agli atti del procedimento, che:
- documentano un funzionamento dei compressori attivi in centrale
anomalo e particolare,
- comprovano il posizionamento di un pacco aggiuntivo di bombole
sulla terza fonte (giusto R.I.T. del 25.10.2012),
- certificano la richiesta di sopperire al fabbisogno per mezzo
dell’installazione di una centrale primaria di erogazione “on site”
secondo le previsioni dell’Art. A4.5.9 del Capitolato Speciale
d’Appalto (giusto R.I.T. del 12.12.2012);
evidenziano la necessità di intervenire tempestivamente per assicurare la
conformità di erogazione/veicolazione/somministrazione del farmaco “Aria
Medicinale”.
L’indicatore di risultato si identifica con la centralizzazione delle attività
riconducibili ai “Gas Medicinali” e con il ripristino delle condizioni di sicurezza
prescritte per i “Gas Medicinali”.