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Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Raccontare la ricerca

Anche un centurione guarda al futuro!
Siamo alla prima fase della ricerca. Alcuni del gruppo coder analizzano i dati mentre la parte descrittiva è affidata ai nostri storytellers.

Noi alunni della classe 2B del Liceo Classico Mario Pagano di Campobasso, nel momento in cui ci è stato proposto di partecipare al progetto ASOC dalle nostre insegnanti di  Italiano e Inglese, non ci abbiamo pensato due volte e con dedizione e voglia di fare ci siamo da subito messi al lavoro, consapevoli di apportare una novità all’interno dell’istituto, poiché la nostra è la prima classe che  si cimenta in questo progetto. A seguito della scoperta dell’iniziativa ASOC, ci siamo impegnati nella scelta di un progetto nel sito di OPEN COESIONE, cercando di operarla secondo quelli che erano i desideri e le aspettative dei componenti del gruppo-classe. Con la volontà comune di conferire una maggiore possibilità di conoscenza della nostra regione, successivamente all’analisi dei DATA, abbiamo deciso di intraprendere il monitoraggio civico del progetto “SHARE VISION”: la scelta è stata appunto dettata dal desiderio di far conoscere ad un pubblico sempre più vasto i tratti caratteristici del nostro Molise, regione sconosciuta a molti e anche impropriamente derisa (si pensi, ad esempio, al film di Checco Zalone “Sole a catinelle”), per cui , attraverso questo progetto, vorremmo che la nostra terra avesse lo stesso riconoscimento delle altre regioni. Con l’appellativo di “CULTURAL HERITAGE BODYGUARDS” (Difensori del Patrimonio culturale) miriamo a tutelare e a salvaguardare i nostri Beni Culturali al fine di promuoverne la difesa e di conseguenza  la loro diffusione. Il nostro motto pertanto è “γνώθι σεαυτον but first Molise”(Conosci te stesso ma prima il Molise). Quanto al concept del nostro logo, abbiamo evidenziato  graficamente il connubio di cui ci occupiamo col nostro progetto: un centurione romano, che indossa un visore per la realtà aumentata,  il quale  sta a rappresentare la relazione indissolubile tra l’antica nostra eredità culturale (siamo discendenti dei Sanniti)e le risorse tecnologiche rappresentate appunto dal visore.   E questo è  l’effettivo scopo a cui  miriamo: avvicinare tutti al nostro  territorio e alle sue ricchezze culturali con l’ausilio della “share vision”.

 

La classe si è riunita nei pomeriggi del 21/11/19 e del 28/11/19 presso la sede della nostra scuola per elaborare il report 1 del progetto Asoc con l’aiuto delle nostre insegnanti. Nel primo incontro essendoci  divisi in piccoli gruppi ed avendo assegnato i ruoli come indicato dal Webinar della lezione 1, guidati dalle professoresse abbiamo scelto il progetto al quale interessarci e successivamente ci siamo soffermati sull’analisi dei dati dei fondi pubblici utilizzati all’interno del progetto. Accedendo al sito di OpenCoesione abbiamo individuato gli opendata che ci hanno permesso di comprendere come sono stati investiti dalla regione Molise i fondi del POR FESR/FES nel campo di innovazione e ricerca. In seguito abbiamo creato degli account social della classe per promuovere la nostra iniziativa e abbiamo anche realizzato il logo del nostro team per poterci identificare. Dopo aver letto documenti che ci sono stati forniti dai nostri docenti riguardanti l’amministrazione pubblica che applica la politica della trasparenza sull’utilizzo dei fondi, abbiamo completato il lavoro rispettando tutti i punti elencati nel portale Asoc. Nel secondo incontro dopo aver portato a termine i compiti stabiliti nella prima lezione,ci siamo divisi nuovamente in gruppi per realizzare gli ultimi compiti rimasti, tra questi il Canvas e l’Asoc Wall e grazie all’impegno e al lavoro di squadra abbiamo abbozzato il blog post all’interno del quale abbiamo iniziato a raccontare il lavoro svolto in questa prima fase.

 

Da una prima ricerca sul sito di OpenCoesione www.opencoesione.gov.it, dopo aver individuato il progetto di nostro interesse sulla piattaforma, siamo pervenuti alla conoscenza dei seguenti dati: costo pubblico € 48.265,67 liquidati interamente nel periodo tra il 15/11/2017 e 01/03/2019 (di cui il 50% stanziato dall’ UE, il 35% proveniente dal fondo di rotazione e il 15% messo a disposizione dalla regione Molise). Inoltre attraverso ulteriori ricerche è stato possibile conoscere che con la Decisione C(2015) 4999 final, la Commissione Europea ha approvato il Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e del Fondo Sociale Europeo (FSE) per il periodo 2014/2020. Di questo fondo,pari a 153 milioni di euro,(dotazione finanziaria complessiva) destinato a sostenere la crescita e l’economia regionale, il 44% è destinato al tema ricerca e innovazione e proprio tra questi fondi vi sono quelli destinati alla start-up “SHAREVISION”.