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Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Raccontare la ricerca di dati e informazioni

MONITORARE PER CAPIRE, CAPIRE PER AGIRE, AGIRE PER INCLUDERE.

Monitorare per capire, capire per agire, agire per il benessere e la sicurezza dei cittadini. Da queste parole inizia il nostro lavoro di monitoraggio civico, incentrato sulla casa della salute di Siderno (RC). In un momento in cui il tema ''sanità'' ci tocca molto da vicino ed è continuamente messo in discussione e spesso ''in disparte'' nel nostro territorio, si concretizza la decisione di metterci in gioco e dare il nostro contributo, come cittadini attivi che desiderano un futuro all'insegna di una maggiore attenzione alla sicurezza sanitaria, all'inclusione sociale e occupazionale.Spesso il Meridione è nell'occhio del ciclone, per ciò che concerne la salute dei cittadini e partendo da casi di mala sanità, che ci hanno lasciati inorriditi ma anche preoccupati per un contesto, in cui crescere, non roseo, abbiamo pensato che il nostro esempio potesse divenire incentivo a smuovere l'annosa macchina burocratica ed amministrativa a giovamento della collettività. Quindi con queste premesse, ci aspettiamo che il nostro intervento possa far volgere le cose in positivo, perchè siamo convinti che se le proposte partono dalle nuove generazioni non possono non essere ascoltate, ne verrebbe fuori un'immagine territoriale non aperta al dialogo e al miglioramento, al voler costituire un ambiente sicuro per i cittadini.

La nostra ricerca è iniziata, ovviamente, sul sito di www.opencoesione.gov.it, dove abbiamo ricavato tutte le notizie di contesto riguardo il progetto in questione. I finanziamenti, tutti derivati dal Fondo di Rotazione (Piano d'Azione per la Coesione), ammontano a 9.760.000,00 Euro, e quello che ci ha colpito è che non è stato effettuato nessun pagamento nonostante il progetto risulti ancora in corso. Sicuramente, visto che il ciclo di programmazione è quello 2007/2013, molti aggiornamenti non sono stati caricati. Partendo dalle altre informazioni sulla tematica: soggetto programmatore (Amministrazione Regionale-Regione Calabria), soggetto attuatore e beneficiario (Azienda Sanitaria Provinciale), e dall'obiettivo generale che si prefigge il progetto, promuovere una società inclusiva e garantire condizioni di sicurezza al fine di migliorare, in modo permanente, le condizioni di contesto che più direttamente favoriscono lo sviluppo, cercheremo di approfondire la questione anche attraverso ciò che hanno riportato altri siti istituzionali, la stampa e l'opinione pubblica a riguardo. Sul sito www.old.regione.calabria.it, abbiamo trovato il documento sulla Convenzione regolante il finanziamento per la realizzazione della Casa-Salute, e sulla Disciplinare degli obblighi per la realizzazione della stessa rientrante nel programma operativo Regione Calabria FESR 2007/2013, Asse IV- Qualità della vita e inclusione sociale- linea di intervento 4.2.3.1. Su un altro sito istituzionale www.noi-italia.istat.it, nella sezione sanità e salute, abbiamo trovato uno spaccato grafico esaustivo, aggiornato al 2017, sulla spesa sanitaria pubblica pro-capite, variabile nelle diverse regioni italiane per le differenze nelle condizioni socio-economiche e nei modelli di gestioni dei sistemi sanitari regionali. I livelli di spesa del Centro e del Nord sono più simili e superiori alla media nazionale, viceversa nel Mezzogiorno sono inferiori. Anche la stampa, ha parlato abbondantemente della questione casa salute di Siderno.                          I link più utili a riguardo sono: https://www.lentelocale.it/home/casa-della-salute-di-siderno-piccolo-pas..., sulla lentezza della procedura burocratica per la realizzazione dello stabile; https://larivieraonline.com/casa-della-salute-di-siderno-il-grazie-di-mi..., sulla firma della convenzione, da parte della regione, che permetteva la spesa di una parte dei finanziamenti per la casa-salute, ma tutt'oggi non risulta niente; https://www.strill.it/città/reggio/2019/02/finanziamento-casa-della-salute-di-siderno-peda-interroga-oliverio/, che mette in luce la mancata attualizzazione degli impegni presi dalla Regione Calabria dalla firma della convezione 2017. Abbiamo voluto riportare i siti e i link che maggiormente evidenziano la problematica, ma la lista è molto più lunga, proprio a provare quanto la tematica sia annosa e tortuosa. 

I prossimi passi che andremo a fare saranno quelli sull'approfondimento degli open data che riguardano la nostra tematica, per un raffronto trasparente tra la situazione sanitaria del nostro territorio e quella di altri paesi limitrofi, dell'intera regione e con regioni diverse. Non solo, ci accerteremo di persona sulla veridicità delle fonti regionali istituzionali con incontri - interviste all'Amministrazione di Siderno, alla Regione Calabria e all'Azienda Sanitaria Provinciale. In questo iter faremo interventi attraverso la stampa, la radio, la televisione e il veicolo mediatico più incisivo: i social . Tutto questo per cercare di capire come mai i finanziamenti stanziati per la Casa - Salute di Siderno, non sono stati spesi, o per lo meno sapere perchè non risultano spese a riguardo, e inoltre, una volta sbloccati i finanziamenti, arrivare a strutturarla come centro di primo soccorso. Un modo per dimostrare che nella locride le performances sanitarie esistono e possono confrontarsi, a testa alta, sia con quelle a livello regionale che con quelle a livello nazionale. Arrivare ad avere un ambiente sicuro, aperto all'inclusione e al lavoro, non porterebbe i giovani a preferire i paesi stranieri, ma li renderebbe orgogliosi e fieri della propria terra, ricca di stimoli culturali, storici e sociali, che tanto ha insegnato dal passato e che ancora ha da dire la sua a livello europeo. ''La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente l'assenza di malattia o infermità'' (Organizzazione Mondiale della Sanità, 1948).