Lingue

User info

Contatti

Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Raccontare la ricerca

Alla riconquista del sito perduto
Gli studenti del Liceo Classico monitorano un progetto  a  Mokarta #ASOC1920

Noi, gli Stone-Auti

Oltre allo spassoso nome che allude a “stonati”, il nome che abbiamo scelto è frutto dell’incrocio della parola “stone” (in inglese “pietra”) e della parola “argonauti”, eroi protagonisti di uno dei più famosi racconti della letteratura greca. Oh, ma che stonati! Ci siamo dimenticati di presentarci.

Siamo 25 alunni frequentanti la classe lll A del liceo classico di Salemi “F.D’Aguirre”. Navigando su www.opencoesione.gov.it siamo venuti a conoscenza di progetti cofinanziati dall’Unione Europea che neanche lontanamente avremmo potuto immaginare. I nostri docenti ci hanno spiegato come funzionano i Fondi Europei e come essi rappresentano un’importante risorsa per lo sviluppo del territorio. Abbiamo inoltre consultato la piattaforma www.ascuoladiopencoesione.it in cui abbiamo trovato delle informazioni riguardanti le regole da seguire per il monitoraggio civico di un progetto.

Seguendo le indicazioni, ci siamo suddivisi i ruoli per pianificare al meglio il nostro lavoro. Due di noi hanno assunto il ruolo rispettivamente di project manager, Alessio Caradonna, e head of research, Marika Romano: il loro compito sarà quello di stabilire un piano di lavoro con scadenze per la consegna dei contenuti elaborati. Alcuni di noi, Oliveri Maria Teresa, Alopari Floriana, Najser Elena, Stabile Federica, Speranza Desirèe, ovvero i social media, si occuperanno di creare gli account e di aggiornarli costantemente; altri hanno scelto il ruolo di designer: Angelo Marika, Di Giovanni Vitalba, Rizzotto Noemi, Ippolito Vita Maria, Amari Vanessa, Pizzolato Francesca ; il loro primo compito è stato quello di elaborare un logo rappresentativo del tema e del progetto scelto per la ricerca. Gli story-teller del nostro team sono Zambito Elena, Asaro Simona, Fierotti Loretta, Augusta Veronica, Gandolfo Simone; a loro il compito di scrivere via, via, il racconto della lezione in classe, le tappe seguite e i report della ricerca. Gli analisti e i coder, Scarcella Marta, Giglio Noemi, Benenati Martina, Gentile Veronica, Abate Stefania, riporteranno ed analizzeranno i dati e le informazioni che troveremo ed infine i blogger, Galuffo Gilda e Ferranti Emilia, utilizzando gli elaborati realizzati da Storyteller, Analista e Coder ,scriveranno dei post in cui riassumeranno le decisioni prese in classe e i punti salienti della ricerca.

All’ inizio eravamo indecisi sulla scelta del progetto da monitorare. Tra tanti finanziamenti di cui il nostro territorio è stato beneficiario, essendo studenti di un liceo classico, abbiamo trovato interessanti i progetti finalizzati alla valorizzazione di beni storico-culturali . Non sapevamo se incentrare l’argomento della ricerca sul progetto “ Restauro e completamento del Cretto di Burri “ nel vecchio centro urbano di Gibellina distrutto dal sisma, opera realizzata da Alberto Burri; o sul progetto “ Valorizzazione finalizzata alla fruizione dell’aria archeologica di Mokarta”. Ci siamo divisi in due gruppi e ognuno ha definito la propria ricerca su un canvas. Dopo una appassionata discussione la nostra scelta è ricaduta su Mokarta perchè , pur essendo un sito archeologico di grande importanza, negli ultimi anni nessun intervento è stato realizzato ed il sito è abbandonato e lasciato alle erbacce. Nella collina di Mokarta , in cui si trova ,si è iniziato a scavare nel 1970 con la scoperta di 60 tombe a “tholos” risalenti alla prima età del bronzo. I seguenti scavi hanno riportato alla luce un villaggio di capanne circolari con ingresso a “forcipe” e ricoperte da una cupola costituita da rami e fango, databili tra il XII e il X sec. a.C. Questo villaggio era abitato dai Sicani e venne successivamente distrutto dagli Elimi, popolo con cui i Sicani erano entrati in conflitto.

Conoscere meglio il sito e gli interventi strutturali che sono stati realizzati è il principale obiettivo del nostro lavoro; ci siamo messi quindi all’opera seguendo le indicazioni di ASOC. Il nostro primo compito è stato la realizzazione del logo. Quello che abbiamo creato ha come sfondo la pianta della caratteristica capanna circolare con ingresso a forcipe presente nel sito archeologico.. Al centro della capanna è stato messo in risalto il nome del nostro team “GLI STONE-AUTI” con un carattere che ricorda la pietra. All’entrata della capanna è raffigurato Fred Flinstone che, con la spada e l’elmo del mitico eroe Giasone, antico argonauta alla ricerca del vello d’oro, va alla riconquista del sito di Mokarta, uno dei tesori più preziosi del nostro territorio. Come gli Argonauti, alla ricerca del vello d’oro, noi stone-auti siamo partiti alla ricerca del sito quasi perduto. Grazie alla piattaforma www.opencoesione.it abbiamo raccolto le prime informazioni che ci permettono di capire cosa è stato realizzato per conservare e valorizzare il prezioso sito di Mokarta TITOLO “ Valorizzazione finalizzata alla fruizione dell’aria archeologica di Mokarta • Costo pubblico: 375.649,85 • Pagamenti effettuati: 373.550,57 • Unione europea: 279.342 • Stato:altri provvedimenti: 13.325 • Regione:79.789 • Economie: 73.350,15 • Inizio previsto:03/06/2014 • Inizio effettivo:25/09/2014 • Fine prevista:03/02/2015 • Fine effettiva:21/08/2015 Natura: infrastrutture tema: cultura e turismo- tutela e conservazione del patrimonio culturale Priorità QSN: valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo. Obiettivo generale QSN: valorizzare le risorse naturali, culturali e paesaggistiche locali, trasformandole in vantaggio competitivo per aumentare l’attrattività, anche turistica, del territorio, migliorare le qualità della vita dei residenti e promuovere nuove forme di sviluppo economico sostenibile. Obiettivo specifico QSN: Valorizzare i beni e le attività culturali quale vantaggio comparato delle Regioni italiane per aumentarne l’attrattiva territoriale , per rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita dei residenti. Ambito di programmazione : Fondo Europeo di sviluppo Regionale (FESR) Programma: POR CONV FESR SICILIA Asse: Valor.ident.culturali ris.paes-amb.attr.turistica sviluppo. Obiettivo operativo :promuovere la qualificazione , la tutela e la conservazione del patrimonio storico culturale , favorendone la messa a sistema e l’ integrazione con i servizi turistici, anche al fine di aumentare l’attrattiva dei territori.

Da questi primi dati  abbiamo capito che il progetto serviva a conservare quanto rinvenuto dagli scavi di Mokarta e ad aumentare l’attrattività, anche turistica, del territorio attraverso la valorizzazione di un importante sito archeologico.

Sarà nostro compito verificare con il nostro monitoraggio quello che è stato realizzato e comprendere perché Mokarta è in stato di abbandono così come è emerso da alcune testate giornalistiche online locali. Il nostro obiettivo è di rendere partecipe la scuola, i giovani e tutto la comunità sull’importanza del sito, approfondirne la sua storia e il suo valore .