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Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Articolo di Data Journalism

L'istruzione prima di tutto

Il progetto da noi scelto, " Isolamento acustico interno/ impianto fotovoltaico" per la scuola media Ammendola-De Amicis, sita a San Giuseppe Vesuviano, ci ha permesso di venire a conoscenza di alcuni dati molto importanti. Abbiamo visto che i fondi stanziati sono 136.701,60 Euro, e che il progetto, rientra del ciclo di programmazione degli anni 2007/2013. Abbiamo visto che i fondi erogati dalla Comunità Europea sono stati 102.526 e che la restante parte, cioè 34.175 Euro, è stata stanziata dal Fondo di Rotazione.  Dal momento che il progetto rientra nell'ambito dell'istruzione e quindi ha come obiettivo principale quello di innalzare i livelli di apprendimento, la prima domanda che ci siamo posti è stata questa: altre scuole hanno beneficiato di tali fondi? La nostra ricerca ha coinvolto, quindi, i paesi limitrofi e abbiamo scoperto che tali fondi sono stati utilizzati anche in altri paesi, come Ottaviano, Terzigno e Poggiomarino. Per quanto riguada il ciclo di programmazione 2007/2013. abbiamo scoperto che ad Ottaviano sono stati attivati 192 progetti, di cui 126 finalizzati all'istruzione, a Terzigno 65 progetti di cui 35 sempre per l'istruzione e a Poggiomarino, su 114 progetti 78 erano dedicati a questa tematica. La nostra ricerca però non si è fermata qui, e abbiamo voluto allargare la sfera geografica e andare a controllare anche in varie regioni d'Italia  abbiamo scelto la Campania, la Lombardia e la Sicilia. da ciò abbiamo visto come al primo posto, per l'attenzione posta alla tematica dell'struzione, ci sia la Lombardia con ben 74.733 progetti dedicati, seguono la Campania con 28.640 progetti e infine la Sicilia con un numero di 28.236. Questi dati ci fanno capire come il Sud Italia sia ancora in netto svantaggio per quanto riguarda l'attenzione ad una tematica così importante come la qualità dell'istruzione. Bisogna sicuramente fare di più!

Dopo questo breve viaggio virtuale in giro per l'Italia, siamo rientrati nel nostro paese, desiderosi di sapere di più sul nostro progetto. A scuola ci siamo prima riuniti tutti e con un esercitazione in classe, abbiamo scritto tutte le domande che ci venivano in mente riguardanti il progetto. In seguito abbiamo fatto una cernita delle domande che ci sembravano le più pertinenti. Il giorno 22 gennaio ci siamo recati alla scuola media Ammendola-De Amicis e abbiamo cosi intervistato la docente Maria Luisa Carbone, la quale è stata molto gentile nell'accoglierci a scuola e a rispondere alle nostre domande. Dalla professoressa siamo venuti a conoscenza di varie problematiche riscontrate sia per quanto riguarda la richiesta dell'avvio dei lavori, sia proprio in fase di lavorazione. Dal sito di Opencoesione si evince che i lavori siano ancora in corso ma la professoressa ci ha spiegato che in realtà i lavori si sono conclusi nel  2013. 

Questi lavori hanno sicuramente migliorato la qualità dell'istruzione degli allievi, ma indirettamente a beneficiarne è stato anche il territorio di San Giuseppe Vesuviano, poichè il progetto ha previsto anche un miglioramento della palestra, che resta aperta anche nelle ore serali per tutti coloro che sono impegnati in attività sportive.  Ci siamo soffermati, poi, sulla costruzione dell'impianto fotovoltaico, e alla fine dell'intervista  abbiamo avuto anche una dimostrazione pratica di come funzione un impianto di questo tipo e di quanto possa giovare non solo all'economia della scuola ma anche in termini di sostenibilità ambientale per l'intero territorio di San Giuseppe Vesuviano.

Ci auguriamo che iniziative del genere vengano prese sempre più ad esempio per un futuro migliore e per un'struzione migliore per tutti!