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Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Articolo di Data Journalism

RIQUALIFICAZIONE MERCATO COPERTO

IIS "Giordano Bruno" alla Presidenza del Consiglio Comunale di Perugia

Venerdì 20 Dicembre  si è conclusa positivamente l'esperienza di attivita' di Pcto del progetto A Scuola di OpenCoesione tenutasi presso la Presidenza del Consiglio Comunale di Perugia.
Gli studenti delle classi 3AS, 3CS, 3CB, 3BL del nostro Istituto si stanno cimentando in attività di monitoraggio civico sul progetto di riqualificazione del mercato coperto di Perugia.

A partire dai dati sul progetto finanziato con le risorse delle politiche di coesione gli studenti hanno incontrato e intervistato gli operatori delle tre quattro attività commerciali che dal mercato coperto sono stati trasferiti a Piazza del Circo.

 Verso metà mattinata presso la Presidenza del Consiglio Comunale di Perugia, gli studenti hanno intervistato il presidente Arcudi e il Sindaco Andrea Romizi e con la presenza di due tecnici , l’ingegner Franco Becchetti l’ingegner Fabio Zepparelli  hanno cercato di far chiarezza su alcune criticità emerse sul Progetto di riqualificazione del del Mercato coperto' di Perugia.
I ragazzi si sono posizionati diligentemente sui banchi consiliari e hanno incalzato:

Che fine faranno le attività che si trovavano al Mercato coperto? 
Tre o quattro attività commerciali alimentari verranno riportate all’interno del rinnovato mercato coperto nell’area della terrazza?
Per le altre attività, non alimentari, sono state formulate dal Comune diverse ipotesi di ricollocazione?
Il completamento delle finiture spetterà al gestore della struttura?
Basta mettere in fila i dati raccontati dai tecnici del Comune per capire.
Per esempio, l’ingegner Franco Becchetti ha messo in fila non solo le date e i ritardi passati, ma ha fissato un data importate per il futuro spiegando così: «Che, se tutte le criticità troveranno rapida soluzione come si auspica, le opere “al grezzo” potranno essere consegnate entro aprile 2020.
Ancora Becchetti: «Il secondo stralcio dei lavori è stato completato per circa il 90%, gli ascensori sono stati completati per la copertura mobile il Comune sta valutando la sostituzione della ditta subappaltatrice lombarda con un gruppo di imprese locali».
Becchetti prevede l’affidamento dei lavori entro fine anno, le scale mobili sono già state posizionate, per il montacarichi a palazzo dei Priori stimano di poter affidare i lavori entro fine anno.
Nel 2021 come data di apertura.
Nel 2020, il tra due anni, è indicato, per esempio, come il termine per la fine dei lavori del parcheggio in quota Saba–Sipa.«Da una stima effettuata si conta di poter avere il progetto esecutivo entro due mesi da oggi- ha detto il mobility manager, Leonardo Naldini- mentre si ritiene che i lavori potranno iniziare nella seconda metà dell’estate del 2020 per poi concludersi entro il mese di aprile del 2021»
Entro il 2021 il rifacimento delle rampe con adeguamento della larghezza di un tratto di strada. l’ingegner Fabio Zepparelli ha ricordato come l’affidamento alla costituenda associazione temporanea di imprese per la gestione è dell’ 11 novembre.

 

Sulla struttura, va ricordato, sono state recentemente investite importanti risorse: 4,8 milioni da parte della Regione e 1,3 da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia; soldi che sono serviti per una serie di lavori di rifunzionalizzazione e messa in sicurezza e che, partiti a metà 2016, termineranno a breve.
Al gestore invece spetteranno tutte le finiture e gli impianti.
Il gestore dovrà presentare un progetto tecnico per i i lavori da effettuare a completamento della ristrutturazione.
In ballo, tra l’altro, ci sono l’insediamento nella nuova struttura di attività legate a food ed agroalimentare, la riserva di 500 metri quadri a particolari categorie merceologiche.
Alla guida del ATS (Ats, cioè una Associazione temporanea di scopo) guidata da Roberto Leonardi, ex presidente del consorzio Abn, affiliato a Confcooperative (guidata fino a poco tempo fa dal neo consigliere regionale Andrea Fora), e ora segretario generale della Fits la Fondazione per l’innovazione del terzo settore che fa capo al colosso bancario Intesa Sanpaolo l’ex presidente Abn Leonardi Coldiretti, Confcommercio e Confcooperative, Farchioni, Baccarelli, Bpe e altri.
Nella cordata ci sono «Coldiretti, Confcommercio e Confcooperative, imprese simbolo dell’eccellenza della produzione enogastronomica, Farchioni spa, Luca Baccarelli, imprenditore nel settore enogastronomico con importanti realtà alle spalle quali Mercato Vianova e Roccafiore, Bpe srl, azienda che riunisce l’eccellenza della produzione artigianale di cioccolato nel territorio, Antonio Boco giornalista ed esperto nel settore food and wine e Fondamenti srl impresa sociale, hubspace per l’innovazione e l’accelerazione d’impresa.
Quanto a Leonardi, svolgerà il ruolo di capofila «soprattutto sulla base delle esperienze maturate nel campo della rigenerazione di luoghi dismessi e dei modelli di business a impatto sociale». Chiarita la compagine, bisogna ora capire cosa diventerà il Mercato.
Per ora il progetto ha contorni non definiti.
In una nota Leonardi parla del cibo come del «cuore pulsante» del futuro Mercato, ma quest’ultimo sarà anche un luogo che interpreterà «al meglio i bisogni dell’uomo del terzo millennio.
Un luogo che favorisce l’apprendimento e lo scambio tra produttori e consumatori di prodotti, di servizi, di idee, di pensiero».
Un ruolo sarà riservato anche alla cultura e ai «prodotti sociali che hanno qualcosa da “insegnare” e che sono sempre pronti a migliorare, a crescere, a cambiare così come coloro che li hanno ideati, pensati, promossi».
L’ambizione del Mercato sarà quella di essere un luogo «in cui possono trovare uno spazio fisico e virtuale tutte le eccellenze del territorio, tutte le imprese e le persone che meglio sanno raccontare questa terra, le sue tradizioni, la sua storia».

Il prossimo step del nostro monitoraggio civico prevede un sopralluogo al cantiere del mercato coperto da parte di una delegazione di studenti e l’acquisizione dei dati inerenti il capitolato di spesa non fruibili sul sito del comune.

IIS "Giordano Bruno" alla Presidenza del Consiglio Comunale di Perugia

Venerdì 20 Dicembre  si è conclusa positivamente l'esperienza di attivita' di Pcto del progetto A Scuola di OpenCoesione tenutasi presso la Presidenza del Consiglio Comunale di Perugia.
Gli studenti delle classi 3AS, 3CS, 3CB, 3BL del nostro Istituto si stanno cimentando in attività di monitoraggio civico sul progetto di riqualificazione del mercato coperto di Perugia.

A partire dai dati sul progetto finanziato con le risorse delle politiche di coesione gli studenti hanno incontrato e intervistato gli operatori delle tre quattro attività commerciali che dal mercato coperto sono stati trasferiti a Piazza del Circo.

 Verso metà mattinata presso la Presidenza del Consiglio Comunale di Perugia, gli studenti hanno intervistato il presidente Arcudi e il Sindaco Andrea Romizi e con la presenza di due tecnici , l’ingegner Franco Becchetti l’ingegner Fabio Zepparelli  hanno cercato di far chiarezza su alcune criticità emerse sul Progetto di riqualificazione del del Mercato coperto' di Perugia.
I ragazzi si sono posizionati diligentemente sui banchi consiliari e hanno incalzato:

Che fine faranno le attività che si trovavano al Mercato coperto? 
Tre o quattro attività commerciali alimentari verranno riportate all’interno del rinnovato mercato coperto nell’area della terrazza?
Per le altre attività, non alimentari, sono state formulate dal Comune diverse ipotesi di ricollocazione?
Il completamento delle finiture spetterà al gestore della struttura?
Basta mettere in fila i dati raccontati dai tecnici del Comune per capire.
Per esempio, l’ingegner Franco Becchetti ha messo in fila non solo le date e i ritardi passati, ma ha fissato un data importate per il futuro spiegando così: «Che, se tutte le criticità troveranno rapida soluzione come si auspica, le opere “al grezzo” potranno essere consegnate entro aprile 2020.
Ancora Becchetti: «Il secondo stralcio dei lavori è stato completato per circa il 90%, gli ascensori sono stati completati per la copertura mobile il Comune sta valutando la sostituzione della ditta subappaltatrice lombarda con un gruppo di imprese locali».
Becchetti prevede l’affidamento dei lavori entro fine anno, le scale mobili sono già state posizionate, per il montacarichi a palazzo dei Priori stimano di poter affidare i lavori entro fine anno.
Nel 2021 come data di apertura.
Nel 2020, il tra due anni, è indicato, per esempio, come il termine per la fine dei lavori del parcheggio in quota Saba–Sipa.«Da una stima effettuata si conta di poter avere il progetto esecutivo entro due mesi da oggi- ha detto il mobility manager, Leonardo Naldini- mentre si ritiene che i lavori potranno iniziare nella seconda metà dell’estate del 2020 per poi concludersi entro il mese di aprile del 2021»
Entro il 2021 il rifacimento delle rampe con adeguamento della larghezza di un tratto di strada. l’ingegner Fabio Zepparelli ha ricordato come l’affidamento alla costituenda associazione temporanea di imprese per la gestione è dell’ 11 novembre.

 

Sulla struttura, va ricordato, sono state recentemente investite importanti risorse: 4,8 milioni da parte della Regione e 1,3 da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia; soldi che sono serviti per una serie di lavori di rifunzionalizzazione e messa in sicurezza e che, partiti a metà 2016, termineranno a breve.
Al gestore invece spetteranno tutte le finiture e gli impianti.
Il gestore dovrà presentare un progetto tecnico per i i lavori da effettuare a completamento della ristrutturazione.
In ballo, tra l’altro, ci sono l’insediamento nella nuova struttura di attività legate a food ed agroalimentare, la riserva di 500 metri quadri a particolari categorie merceologiche.
Alla guida del ATS (Ats, cioè una Associazione temporanea di scopo) guidata da Roberto Leonardi, ex presidente del consorzio Abn, affiliato a Confcooperative (guidata fino a poco tempo fa dal neo consigliere regionale Andrea Fora), e ora segretario generale della Fits la Fondazione per l’innovazione del terzo settore che fa capo al colosso bancario Intesa Sanpaolo l’ex presidente Abn Leonardi Coldiretti, Confcommercio e Confcooperative, Farchioni, Baccarelli, Bpe e altri.
Nella cordata ci sono «Coldiretti, Confcommercio e Confcooperative, imprese simbolo dell’eccellenza della produzione enogastronomica, Farchioni spa, Luca Baccarelli, imprenditore nel settore enogastronomico con importanti realtà alle spalle quali Mercato Vianova e Roccafiore, Bpe srl, azienda che riunisce l’eccellenza della produzione artigianale di cioccolato nel territorio, Antonio Boco giornalista ed esperto nel settore food and wine e Fondamenti srl impresa sociale, hubspace per l’innovazione e l’accelerazione d’impresa.
Quanto a Leonardi, svolgerà il ruolo di capofila «soprattutto sulla base delle esperienze maturate nel campo della rigenerazione di luoghi dismessi e dei modelli di business a impatto sociale». Chiarita la compagine, bisogna ora capire cosa diventerà il Mercato.
Per ora il progetto ha contorni non definiti.
In una nota Leonardi parla del cibo come del «cuore pulsante» del futuro Mercato, ma quest’ultimo sarà anche un luogo che interpreterà «al meglio i bisogni dell’uomo del terzo millennio.
Un luogo che favorisce l’apprendimento e lo scambio tra produttori e consumatori di prodotti, di servizi, di idee, di pensiero».
Un ruolo sarà riservato anche alla cultura e ai «prodotti sociali che hanno qualcosa da “insegnare” e che sono sempre pronti a migliorare, a crescere, a cambiare così come coloro che li hanno ideati, pensati, promossi».
L’ambizione del Mercato sarà quella di essere un luogo «in cui possono trovare uno spazio fisico e virtuale tutte le eccellenze del territorio, tutte le imprese e le persone che meglio sanno raccontare questa terra, le sue tradizioni, la sua storia».

Il prossimo step del nostro monitoraggio civico prevede un sopralluogo al cantiere del mercato coperto da parte di una delegazione di studenti e l’acquisizione dei dati inerenti il capitolato di spesa non fruibili sul sito del comune.