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Articolo di Data Journalism

Un nuovo obiettivo di politica economica

UN NUOVO OBIETTIVO DI POLITICA ECONOMICA

Nel 2016 il Governo italiano pone le basi per la realizzazione di un importante obiettivo di politica economica: agevolare lo sviluppo tecnologico delle imprese attraverso la digitalizzazione. Con il Decreto Interministeriale del 23 settembre 2014 predispone una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher” finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Cosa sono i Voucher? Contributi utilizzabili dalle imprese per l’acquisto di software, hardware e servizi che consentano il miglioramento tecnologico e l’incremento della loro produzione. Servizi che aiuteranno le imprese a migliorare l’efficienza aziendale, a modernizzare l’organizzazione del lavoro (soprattutto il telelavoro), a sviluppare soluzioni di e-commerce, a fruire della connettività banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, a realizzare interventi di formazione qualificata nel campo ICT.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili. Con decreto direttoriale 14 marzo 2019 è stato prorogato il termine per la presentazione, da parte delle imprese assegnatarie del Voucher, delle richieste di erogazione delle agevolazioni fino al 28 marzo 2019.

Il progetto è stato finanziato con un importo pari a € 100.000.000,00 e cofinanziato dall’Unione Europea. Questi fondi sono stati così suddivisi tra le regioni italiane:

● alle 8 regioni del Mezzogiorno, secondo il decreto ministeriale del 07/07/16, sono stati stanziati € 32.543.679,00;

● alle regioni del Centro Nord, con delibera CIPE n.47 del 10/07/17, sono stati attribuiti € 67.456.321,00.

A seguito dell’enorme numero di richieste pervenute il DM del 23/03/18 ha integrato € 242.525.366,25 di cui € 156.256.960,75 disimpegnati e recuperati dalle decadenze dalle agevolazioni.

E’ stato, inoltre, istituito il “Registro Nazionale degli aiuti di Stato” dove sono elencate tutte le imprese beneficiarie del Voucher.

A quanto pare qualcosa sembra muoversi in Italia sul fronte dell'integrazione delle tecnologie digitali da parte delle imprese. Il nostro paese, infatti, si posiziona al 23º posto tra gli Stati membri dell'UE, come nel DESI 2018, ben al di sotto della media UE. Ci sono stati alcuni progressi nell'uso di servizi cloud ed e-commerce, tuttavia le imprese Italiane non riescono ancora a sfruttare appieno le opportunità offerte dal commercio online. Solo il 10 % delle PMI vende online (ben al di sotto della media UE pari al 17 %), solo il 6 % effettua vendite transfrontaliere e solo l'8 % circa dei loro ricavi proviene da vendite online. Oltre il 37 % delle imprese condivide informazioni per via elettronica all'interno dei propri dipartimenti aziendali (percentuale al di sopra della media UE pari al 34 %).

Noi ragazzi del Team GenerazioneZ, grazie ai dati acquisiti e sopra riportati, abbiamo capito che, al fine di rafforzare la trasformazione digitale dell'economia italiana, è importante accrescere la consapevolezza della rilevanza della digitalizzazione nelle PMI. Quello di rifocalizzare alcuni incentivi sulle PMI è un passo nella giusta direzione.

Team GenerazioneZ