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Articolo di Data Journalism

GALLIPOLI: MURA A DIFESA DEL TURISMO

Gallipoli “ssattata su nu scoju a ‘mmienzu mare” (trad.: seduta su uno scoglio in mezzo al mare) ha un particolare centro storico, posto su un’isoletta collegata alla terraferma da un ponte in muratura costruito nel Seicento. Il centro storico era circondato da mura molto alte, che difendevano la città dalle incursioni marittime nemiche. Nel corso degli anni, cessati i pericoli provenienti dal mare, l’altezza delle mura è stata ridimensionata, tranne per un breve tratto visibile esclusivamente dal mare (foto allegata Antonio Perrone - Team STREETCREW).

Le mura urbiche restano una delle attrattive principali della nostra Gallipoli, anche se la fama della città come meta turistica è legata allo svago e al turismo giovanile, più interessato al divertimento che alla cultura.

In molti punti le mura presentano danni e deterioramenti causati dal tempo e dagli eventi atmosferici (temporali, burrasche, mareggiate).

Proprio per il valore storico-culturale delle mura, il team “Street Crew” dell’I.I.S.S. AMERIGO VESPUCCI  ha scelto di monitorare il progetto, finanziato dalla Regione Puglia e attuato dal Comune di Gallipoli, denominato “Recupero, restauro e valorizzazione delle mura urbiche”. Il progetto è stato finanziato per un totale di  918.427,47 euro, di cui il 68% dall’UE, il 20% della Regione PUGLIA e il 12% dal Fondo di Rotazione (co-finanziamento nazionale).

Il finanziamento ha riguardato solo una parte della cinta muraria, da quello che è possibile vedere (foto allegata), la parte che si affaccia sulla spiaggia della Purità. Come mai?

Quale era e cosa prevedeva il progetto iniziale?

Come sono stati spesi i fondi?

Sono previsti ulteriori interventi?

Queste sono alcune delle domande che faremo ai funzionari comunali e agli amministratori.

Il team StreetCrew, nella convinzione che esista un solido legame tra i flussi turistici e la cura del territorio e dei beni storici, e con la collaborazione e sotto la guida delle referenti ISTAT Monica Carbonara, Maria Domenica De Gabrieli e Lucia Martina, ha esaminato i dati relativi al turismo ricavati dai siti ISTAT e PugliaPromozione.

Analizzando i dati della provincia di Lecce relativi al numero di posti letto e agli  esercizi ricettivi e confrontando i risultati dell’intera provincia e del comune di Gallipoli, emerge, per la provincia di Lecce, una crescita costante dell’offerta turistica. Gallipoli presenta una crescita ancora più accentuata, soprattutto fino al 2010; negli anni seguenti, dopo un leggero calo, la crescita riprende, ma più lentamente.

Dopo aver analizzato l’offerta turistica del nostro territorio, l’attenzione si è spostata sulla domanda: arrivi, presenze e permanenza media.

L’esame ha riguardato il movimento dei turisti (arrivi e presenze) negli esercizi ricettivi per gli anni dal 2014 al 2018, con il calcolo della permanenza media. Le vacanze durano meno.  Si nota che con il passare degli anni si è avuto un calo del numero di giorni di permanenza dei turisti, sia a livello nazionale che della Regione Puglia e dei Comuni di Gallipoli, Lecce e Otranto.

Gallipoli, nonostante il calo, presenta comunque una permanenza media superiore ai 4 giorni … superata solo da Otranto, dalla provincia di Foggia (che - ricordiamo - è più facilmente raggiungibile ed è caratterizzata dal Gargano e dalle Isole Tremiti)

Per quanto riguarda gli arrivi nella città di Gallipoli c’è stata un aumento nel 2017 con 117.063 turisti a fronte dei 113.719 registrati nel 2016 e poi un calo a 113.042 nel 2018. A Lecce l’andamento degli arrivi negli anni considerati è simile a quello di Gallipoli con una variazione di circa 100.000 persone in più nella capitale del Barocco. Invece Otranto, in controtendenza, presenta un andamento degli arrivi in aumento, in particolar modo per ciò che riguarda i turisti stranieri.

Diverso il discorso che riguarda le presenze (numero dei pernottamenti fatti dai viaggiatori in arrivo): a Gallipoli, a Lecce e a Otranto aumentano tra il 2016 e il 2017 e calano nel 2018 …

Sono state esaminate anche le informazioni relative ai progetti finanziati sul territorio per le infrastrutture, con il tema “cultura e turismo”, analizzando le fonti dei finanziamenti e lo stato di avanzamento dei progetti.

Negli ultimi anni a Gallipoli sembra quasi di essere ritornati ad un decennio fa… Il Target di turisti che viene a visitare la nostra amata città è decisamente cambiato...si è passato da un turismo esclusivamente giovanile, ad un misto di famiglie e gioventù. Questo determina anche un cambiamento delle attrazioni turistiche a cui i viaggiatori sono interessati, che non sono più solo le occasioni di svago e divertimento, ma anche gli eventi e i beni storici e culturali di cui il territorio è ricchissimo.

Vorremmo capire se la Regione Puglia e il comune di Gallipoli intendono proseguire e completare il restauro dell’intera cinta muraria o se l’intervento è da considerarsi concluso.