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Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Articolo di Data Journalism

La favola diventa realtà

C’era una volta Ruviano, borgo non lontano dalla reggia di Caserta. Un giorno arrivarono tre ispettori dell’Unione Europea e dissero solamente: ‹‹Very very good››. Diciottomila abitanti, un record che credevamo potesse far invidia a tutti i comuni italiani ma in realtà, effettuando delle ricerche, abbiamo scoperto quali altri comuni hanno raggiunto questi risultati (infografica n.1). Pisa è il Comune più virtuoso ed efficiente d'Italia dal punto di vista finanziario, infatti il suo indicatore di efficienza è pari a 139,50 punti, il secondo comune è Parma, il terzo Padova. In zona retrocessione invece troviamo il Comune di Foggia, preceduto da Brindisi e Napoli. La classifica riguarda i 52 Comuni, nonché capoluoghi di provincia, con più di ottanta mila abitanti nelle regioni a statuto ordinario. La classifica è scaturita dal confronto tra due parametri: l'indicatore di spesa e quello di offerta dei servizi. Sono state considerate le attività di ogni Comune: la più rilevate è lo smaltimento dei rifiuti, seguito dal funzionamento degli uffici amministrativi, dall'istruzione pubblica, dalle attività sociali, quelle inerenti viabilità e territorio e quelle di polizia locale. È naturale che se un Comune spende molto per essere considerato efficiente deve offrire servizi adeguati. Infatti Pisa, con una spesa standard riesce a offrire servizi in quantità più ampia rispetto alla media per una città di quelle dimensioni. Le due maggiori città, Milano e Roma, si trovano a metà classifica con indicatori di efficienza lievemente negativi. Tutto questo è stato da noi preso in considerazione come punto di partenza per giungere a conclusioni più complete sull'efficienza dei singoli comuni e quindi valutare la compatibilità fiscale di richieste allo Stato, riscossioni in proprio, investimenti e pianificare l'attività futura in modo responsabile. Considerando Pisa il comune più virtuoso, per accreditare la nostra ipotesi che l’efficienza di un comune fosse correlata alla durata del sindaco e della sua amministrazione, abbiamo ripercorso la storia comunale di Pisa e abbiamo scoperto che questo comune gode ancora della lungimiranza parsimoniosa del suo sindaco socialista all'inizio degli anni novanta e successivamente è stato assessore al Bilancio. Il sindaco del comune di Ruviano, allo stesso modo, è lo stesso da ben tre amministrazioni ed ha potuto così gestire l’intero investimento, dalla sua richiesta alla realizzazione di questa “favola” grazie anche al contributo del 25% di tutti i cittadini. L’ importo complessivo è di € 2.227.808,02 secondo i dati della “Gestione del bilancio 2016” che ci è stata fornita dal comune tramite la scansione dei documenti. Tale somma non coincide con quanto riportato sul portale “OpenCoesione” (infografica n.2- infografica interattiva n.1) il cui costo realizzato ammonta invece a 2.162.368, 93 (75% Unione Europea; 14% Fondo di rotazione; 11% Regione). L’ importo netto lavori allo Stato Finale comprensivo degli oneri per la sicurezza ammonta a € 1.783.187,60; resta il credito dell’impresa appaltatrice, allo Stato Finale dei Lavori, a saldo di ogni avere: € 24.546,38. Il credito comprensivo di lVA allo Stato finale dei lavori a saldo di ogni avere: €12.688,00. Tale discrepanza ci ha causato dubbi e difficoltà nel procedere alla realizzazione del secondo Report, ma alla fine abbiamo preferito affidarci ai dati del comune e considerare quelli del portare un errore di trasferimento.  La data di inizio dei lavori effettiva coincide con quella prevista per il giorno 14/09/2015 mentre quella di fine è stata ritardata di un mese (11/01/2016). Prima che avessero inizio i lavori, in data 25/06/2015 è iniziata la riscossione dei pagamenti UE. Per la realizzazione dei lavori di riqualificazione è stata indetta una gara d’appalto con procedura aperta ed è stata aggiudicata, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ad un’impresa con sede legale in Caserta. Lo stato dei pagamenti è al 95% del totale nonostante lo stato finanziario risulti liquidato, quello del progetto concluso e lo stato procedurale eseguito. L’ ultima data in cui sono stati aggiornati i dati appena riferiti risale al 31/01/2019. Detto ciò è evidente come fonti diverse riguardanti la stessa tematica, non si trovano in accordo con le informazioni ufficiali provenienti dal comune. Per accertarci e visionare personalmente i miglioramenti di questo borgo ci proponiamo di andare a visitare il luogo e di intervistare i cittadini, il sindaco e i vari collaboratori. Il nostro primario obiettivo sarà quello di fare chiarezza sui dati raccolti ed accresce le nostre conoscenze in merito alle politiche di coesione europee.