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Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Pitch

Titolo del Pitch: 
Il futuro dei diabetici nelle mani di una pillola
Immagine ASOC Wall: 
Pitch 1: 

Il progetto, che abbiamo scelto con una votazione tra pù progetti interessanti, si prefigge di realizzare un dispositivo robotico impiantabile nel corpo per il rilascio controllato di farmaci a livello intraperitoneale destinato a pazienti affetti da patologie croniche (principalmente diabetici). Il costo pubblico ammonta a circa 1,3 milioni di euro, il progetto è finanziato dalla Regione Toscana sul Bando Fas Salute che vede coinvolti fra loro l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, il Consorzio INSTM, il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa. Il nostro obbiettivo, con la scelta di questo progetto, è quello di verificare come si evolve nel rispetto dei fondi e delle condizioni previste, e come i fondi stanziati vengano utilizzati

Pitch 2: 

Per monitorare questo progetto abbiamo intervistato una persona direttamente interessata al dispositivo, il suo parere è stato molto positivo perché migliorerebbe la convivenza con la sua malattia: “la cura ideale sarebbe un microinfusore che calcola e inietta automaticamente l’insulina in base alle necessità”. In seguito, in un incontro con gli ideatori del progetto, abbiamo potuto vedere e toccare con mano il prototipo del dispositivo e apprezzarne l'idea rivoluzionaria: una pillola ingeribile che trasporta l'insulina all'apparecchio in modo da ricaricarlo automaticamente. I vantaggi, per le persone che soffrono di diabete, sono enormi ed evidenti dato che si tratta di un sistema a ciclo chiuso autoregolato. I difetti rilevati: costo elevato e la grandezza limite della pillola.

Pitch 3: 

Per continuare a seguire il progetto è necessario il monitoraggio attivo da parte del RoboPharm Team. Noi del team ci proponiamo come diretti reporter al servizio pubblico, in modo da fornire informazioni chiare e precise riguardanti il dispositivo. Al momento il progetto è stato terminato nei tempi e nelle modalità prefissate. Rimane da concludere la fase della sperimentazione, che va oltre il progetto previsto. Il rischio è costituito dalla possibilità di rimanere solo un prototipo e di non venir messo a disposizione dell'utenza. Intendiamo continuare a seguire il progetto tramite il monitoraggio della sperimentazione e attraverso interviste ai ricercatori del Sant’Anna e ad enti pubblici.