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Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Pitch

Titolo del Pitch: 
Progetto Torrente Lavinaio-Platani: finale aperto o lieto fine?
Immagine ASOC Wall: 
Pitch 1: 

Quando abbiamo scelto di monitorare il progetto di mitigazione del rischio idrogeologico sul torrente Lavinaio-Platani ci siamo posti due obiettivi: capire cosa era stato fatto e soprattutto cosa andava migliorato. Ricorrendo alle fonti istituzionali, abbiamo ricostruito l’iter burocratico che aveva portato all’avviamento dei lavori. In seguito, abbiamo organizzato vari incontri che ci hanno permesso di chiarire una serie di aspetti: la natura degli interventi attuati, quella degli interventi ancora da attuare, i motivi dei ritardi e i tempi previsti per la fine dei lavori. Al giorno d’oggi, purtroppo, l’emergenza sanitaria ha imposto pesanti ritardi rispetto ai tempi prestabiliti, tuttavia il nostro intento rimane lo stesso: assicurarsi che il progetto sia portato a termine.

Pitch 2: 

Con l’aiuto dell’Ing. Giuseppe Torrisi abbiamo scoperto che, per la prevenzione del rischio idrogeologico del torrente, erano stati previsti i seguenti interventi: la realizzazione di una vasca di laminazione, l’eliminazione di una via che ricade all’interno dell’alveo, l’eliminazione e sostituzione di tutti gli ingressi che utilizzano il torrente come via d’accesso, la realizzazione di un idrometro che, raggiunti determinati livelli di portata, invia un segnale d’allarme alla Protezione Civile e alla cittadinanza e la predisposizione di interventi di manutenzione programmata. Tramite l’Ing. Giuseppe Arcidiacono siamo venuti a conoscenza dell’attuale stato dei lavori, dell’effettivo funzionamento delle vasche di laminazione e dei tempi previsti per la chiusura del progetto.

Pitch 3: 

Il team, terminato l’anno scolastico, continuerà ad impegnarsi nel monitorare l’andamento evolutivo del torrente: spargeremo la voce tra i comuni riguardo l’esistenza di un’iniziativa comprendente strumenti capaci di avvisare i compaesani dell’alto livello raggiunto dalle acque del torrente, limitando il transito comunale durante i casi di pioggia persistente; seguiremo i lavori di contenimento del rischio idrologico grazie alle conoscenze acquisite durante lo studio del progetto, personalità quali, l’Ing. Carmelo Maria Grasso o la dott.ssa Antonina Panebianco. Tramite un’opera di sensibilizzazione, smuoveremo il senso comune al fine di rendere più pulito il letto del fiume (eliminando erbe in eccesso, smaltendo rifiuti, ecc.).