Lingue

User info

Contatti

Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Pitch

Titolo del Pitch: 
Chiudiamo le danze al Palazzo
Immagine ASOC Wall: 
Pitch 1: 

Siamo ormai giunti al termine di questa esperienza, con lo stesso entusiasmo di sette mesi fa. Abbiamo iniziato, inesperti, a conoscere il Palazzo del Principe con l’obiettivo di incrementare il turismo della zona valorizzando le bellezze del nostro territorio e riscoprire la storia che trapela dalle mura antiche della fortezza. Nel corso dei mesi abbiamo visto il nostro progetto prendere forma e concretizzarsi con i dati trovati. Abbiamo prima consultato i materiali già presenti su OpenCoesione e poi quelli riportati sul sito del Comune di San Nicola Arcella, riguardanti la manutenzione della struttura. Oltre all’analisi dei dati prettamente economici, abbiamo valutato l’impatto che la struttura ha sulla popolazione locale, proponendo un sondaggio attraverso i nostri mass media.

Pitch 2: 

L’intervista fatta a Giuseppe Solano, membro del direttivo della Pro Loco, ci ha illuminati e ci ha chiarito le problematiche relative alla struttura e all’utilizzo del Palazzo del Principe. Ci ha spiegato che il Palazzo, a causa di agenti atmosferici sfavorevoli, è stato danneggiato e in seguito dichiarato inagibile, pertanto, anche le visite guidate proposte dalla Pro Loco, sono state interrotte. Inoltre Solano ci ha illustrato la tempistica dei lavori: questi sono iniziati alla fine degli anni ’80 ma poi, in conseguenza del susseguirsi di diverse amministrazioni, i lavori sono stati rallentati; la maggior parte dei lavori è stata eseguita negli ultimi 10/15 anni e grazie all’intervento del Ministero dei Beni Culturali, San Nicola Arcella ha potuto acquisire la proprietà del Palazzo.

Pitch 3: 

Nonostante il percorso sia terminato, il nostro interesse, inerente alla restaurazione della struttura, non si è affievolito e per questo siamo propensi ad impegnarci ancora nel monitorare il prosieguo dei lavori.

Dopo essere intervenuti sulle carenze strutturali sarebbe ottimale impiegare le sale del palazzo come luoghi per meeting, convegni, pinacoteche, museo e anche conservatori, sfruttando la bellezza che il paesaggio naturale offre.

Continueremo ad esortare, chi di dovere, a continuare i lavori e non smetteremo di proporre nuove idee per valorizzare l’eleganza e la semplicità di un monumento storico e contemporaneamente rivisitarlo in chiave contemporanea.