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Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Pitch

Titolo del Pitch: 
Il mercato RIS-coperto
Immagine ASOC Wall: 
Pitch 1: 

Gli studenti delle classi 3AS, 3CS, 3CB, 3BL del  IIS Giordano Bruno hanno scelto sul portale di OpenCoesione un progetto finanziato sul proprio territorio, "Il progetto di riqualificazione del mercato coperto di Perugia. Un piano di recupero architettonico e funzionale, il futuro di un’ area chiave per il rilancio dell’acropoli e più in generale della città. Un progetto dal grande impatto emotivi per noi peruginil piano di recupero architettonico e funzionale, il futuro di un’ area chiave per il rilancio dell’acropoli e più in generale della città.
Documenti consultati dai ragazzi presso l’Archivio di Stato di Perugia datano il primo progetto del Mercato Coperto al 1892, ma solo negli anni Trenta verrà posta la prima pietra di questa struttura.
Raro esempio di edificio che prevede l’ingresso dal tetto, il Mercato è stato luogo di vivacità sociale e culturale per molti anni.
Un progetto che, ieri come oggi, è costato anni di studi e pianificazioni e che dopo essere stato consegnato nel luglio del 1931 ha visto la luce appena un anno dopo, il 28 ottobre del 1932.
A partire dagli anni ’90, assieme alla migrazione delle famiglie dal centro alla periferia, anche il Mercato Coperto si svuota, viene abbandonato a sé stesso e travolto da un susseguirsi di proposte, idee e piani di rilancio e riqualificazioni mai andati in porto. Dopo anni e anni di progetti di riqualificazione, campagne elettorali, faldoni appoggiati sui tavoli degli uffici tecnici del comune, nel 2016, inizierà cosi il trasferimento in piazza del Circo degli otto commercianti che, sopravvissuti a promesse mai mantenute e ricambi generazionali, hanno animato il mercato della città. Contestualmente, sono iniziati i lavori di riqualificazione del Mercato, sotto l’egida dell’allora assessore al marketing e al territorio Michele Fioroni il Mercato Coperto doveva tornare, ad essere il cuore pulsante dell’intero sistema dell'acropoli e si dovrà riaffermare come luogo in cui fare la spesa non solo per i residenti della zona ma per tutti i cittadini, e per i turisti.
Il tentativo di dare nuova vita alla parte antica della città attraverso la realizzazione di un progetto che accoglie in sé due aspetti fondamentali della vita di un giovane, come la cultura e la dimensione sociale, ci è ben presto sembrato coinvolgente.
L'accesso ai dai non semplice quelli messi a disposizione dalla piattaforma non risultano aggiornati siamo andati a bussare alle porte dei tecnici del comune chiedendo comtezza dell'intervento posto in essere dello stato dei lavori. L’intervento riguarda la rifunzionalizzazione dell’edificio Mercato Coperto nella moderna declinazione di “Hub agroalimentare”. In data 11.5.2016 si è provveduto a stipulare il contratto d'appalto con l'aggiudicatario RTI "De Biase Costruzioni S.r.l. - C.L.C. & C. S.r.l.". Il successivo 16.5.2016 sono stati consegnati i relativi lavori. Nel loro corso si è reso necessario approvare 2 perizie di variante, a seguito delle quali l’obiettivo è di concluderli non oltre il primo semestre del 2019. Sulla struttura, sono state recentemente investite importanti risorse: 4,8 milioni da parte della Regione e 1,3 da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia; soldi che sono serviti per una serie di lavori di rifunzionalizzazione e messa in sicurezza e che, partiti a metà 2016 . Al gestore spetteranno finiture e impianti. Un progetto innovativo che guarda ad un modello ibrido a metà strada tra spesa e ristorazione, così come già in molte città europee.
Ristorazione e commercio al centro del progetto, sicuramente, per dare alla città un luogo di incontro, dove consumare e acquistare tutte le eccellenze enogastronomiche.
SARA PREMIATA LA FILIERA CORTA?
A cominciare dal mondo della filiera corta, dei consorzi di tutela e dei piccoli artigiani del gusto che potranno trovare uno spazio all’interno del Mercato?
Piazza di marketing territoriale vuol dire anche eventi, intrattenimento, divulgazione e formazione.
Verrà chiesto al soggetto gestore di organizzare un numero minimo di eventi, gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza, con un giusto mix di intrattenimento, divulgazione e approfondimento culturale?
Ancora: saranno presenti percorsi esperienziali ed emozionali sui temi identitari della città e del suo territorio?

 

 

Pitch 2: 

Ricerca condotta  dagli studendi presso l'Achivio di stat di Perugia mirante a consultare determine progetti dell'allora Podestà inerenti le aree e il mercato in oggetto.

Richiesta incontro tecnici del comune 

Richiesta accesso ai dati del finaziamento di riqualificazione del mercato coperto

Richiesta di un sopralluogo al cantiere del mercato coperto

Sala Consigliare incontro con i responsabili del progetto ing. Becchetti

Intervista esercenti piazza del Circo

La nostra attività di montoraggio si è interrottaa causa della pandemia del coronavirus,il nostro evento bloccato . 

Pitch 3: 

Il Mercato coperto di Perugia dovrebbe tornare ad essere pienamente attivo già dal prossimo anno.
La nostra pratica di monitoraggio non è ancora conclusa.
Anche sul fronte burocratico devono essere ancora vagliati i piani esecutivi, con 60 giorni previsti per la presentazione, e i relativi piani economici necessari per l'avvio del progetto con una filiera umbra di imprese dell'agroalimentare. Il bando prevede che gli investimenti infrastrutturali e nell'impiantistica siano a scomputo dell'affitto nei primi nove anni.
L'affidamento comporta un costo per gli affidatari di 170 mila euro annui da cui scorporare gli investimenti preliminari. Ma il fascicolo presentato a Palazzo dei Priori è stato vidimato dalla commissione dei tecnici comunali.
La proposta coinvolge Coldiretti, Confcooperative e la fondazione bancaria che eroga servizi al terzo settore. Nel dettaglio Farchioni spa entra con una macelleria con cucina annessa per lo street food di carne.
Luca Baccarelli (Mercato Via Nova, cantina Roccafiore) allestisce uno ristorante per il crudo di pesce e carne. Antonio Boco della Birra Perugia ha ideato una panineria gourmet.
Confcooperative apre la vetrina per il marchio "qui da noi", per la vendita diretta di prodotti tipici.
Anche il Gruppo Grigi ancora non presente in cordata è interessato ad allestire un banco di pizze d'alta scuola con farine tradizionali.
 Da precisare che questo assetto di partenza potrà essere integrato e modificato in corsa.
Segnalato anche l'interesse di Menchetti.
Presente Confcommercio con un punto di formazione dell'Università dei sapori.
Dentro anche l'ipotesi di una vetrina della Perugina Nestlé, ideato come punto di richiamo per museo di San Sisto. Per il cioccolato artigianale c'è pure Bpe srl.
Un locale è dedicato all'incubazione delle imprese attive nel settore turistico e dell'agrifood, sul modello del coworking, con Fondamenti srl, impresa sociale. Un altro perimetro è per il "Music innovation lab", progetto per artisti indipendenti con eventi live e produzione in loco.
Ristorazione e commercio al centro del progetto, sicuramente, per dare alla città un luogo di incontro, dove consumare e acquistare tutte le eccellenze enogastronomiche.
SARA PREMIATA LA FILIERA CORTA?
A cominciare dal mondo della filiera corta, dei consorzi di tutela e dei piccoli artigiani del gusto che potranno trovare uno spazio all’interno del Mercato?
Piazza di marketing territoriale vuol dire anche eventi, intrattenimento, divulgazione e formazione.
Verrà chiesto al soggetto gestore di organizzare un numero minimo di eventi, gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza, con un giusto mix di intrattenimento, divulgazione e approfondimento culturale?
Ancora: saranno presenti percorsi esperienziali ed emozionali sui temi identitari della città e del suo territorio?