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Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Pitch

Titolo del Pitch: 
DREAM BIG, WORK HARD
Immagine ASOC Wall: 
Pitch 1: 

Con Ipad o pc MAC è possibile giocare con l'airone a questo link:

https://www.icloud.com/keynote/0lG7rA_Aw9-VMZtojknlva77Q#ASOC_WALL_ 

Il Grande progetto “Risanamento e valorizzazione dei Regi Lagni-fase 2”consiste nella realizzazione di interventi sugli impianti di depurazione dei Regi Lagni: la scelta è nata dall’amore per il nostro territorio ed il desiderio di salvaguardarlo. Il nostro contributo prevede il monitoraggio del revamping dei depuratori al fine di sollecitare un maggiore controllo sulla qualità dei reflui immessi nei canali di bonifica. L’investimento totale per il progetto è di 199.503.735 Euro, con un contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale del 75% e del Fondo di Rotazione per il restante 25%. I pagamenti certificati ammontano al 32% e noi siamo fiduciosi che verranno tutti impiegati nel modo giusto per risanare un contesto ambientale che presenta una situazione di grave degrado.

 

Pitch 2: 

I passi che abbiamo compiuto durante il nostro percorso sono stati davvero significativi e possiamo riviverli andando a leggere il nostro blog, aggiornato costantemente. Abbiamo condotto numerose interviste significative, ma i passaggi più rilevanti sono stati quelli relativi ad un intervento di ammodernamento dei depuratori che avrebbe consentito di immettere nei Lagni un refluo pulito, ben al di sotto dei limiti stabiliti dalla normativa europea (Ing. Palmieri), e che dal punto di vista finanziario non si perderà neanche un euro dei finanziamenti ricevuti (Ing. Negro), circostanze confermate dalle nostre interviste agli Enti attuatori Suez/Pizzarotti e Clanius, dalli quali è emerso che il depuratore di Cuma è già pienamente funzionante e quello di Foce Regi Lagni lo sarà al 30 giugno.

Pitch 3: 

Per continuare a seguire il nostro progetto abbiamo riflettuto sull’idea di diffondere la conoscenza delle criticità e delle potenzialità del territorio. I fondi dell’UE condurranno il nostro mare alla balneabilità: è necessario che la popolazione sia consapevole dei costi ma deve esserle assicurata una gestione trasparente di questi. In questo periodo di emergenza il blocco delle attività produttive, lecite e illecite, e il maggior controllo del territorio ci hanno restituito un mare trasparente sconosciuto a noi ragazzi. Per monitorare e attrarre l’attenzione sul nostro progetto continueremo ad utilizzare Internet e i Social, a programmare video-eventi e a richiedere l’aiuto delle autorità: ci auguriamo che i nostri sforzi possano costituire uno spunto di studi, riflessioni e speranze.