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Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Pitch

Titolo del Pitch: 
LO STATO NASCENTE
Immagine ASOC Wall: 
Pitch 1: 

Tutti i giorni, andando a scuola, passavamo da lì. Carte d’identità, stato di nascita, assessorati, Sindaco, gente che va, gente che viene: la vita della nostra città passa per quegli uffici; e anche la nostra di giovani cittadini che, con il nostro Liceo, spesso, partecipiamo ad eventi promossi dal Comune. A settembre la prof ci parla di OPENCOESIONE, guardiamo insieme i progetti e…Palazzo Mandela ci è sembrato perfetto. Siamo una classe ad indirizzo Architettura e, quindi, l’idea di occuparci di un progetto di ristrutturazione innovativo, la possibilità di incontrare progettisti e committenti pubblici ci sono sembrate buone opportunità di studio anche in relazione all’indirizzo scelto. Siamo ri-nati come ARCH1t3tti RAMPANT1 e abbiamo iniziato la nostra avventura.

Pitch 2: 

Verificato che sul sito di OPENCOESIONE non erano aggiornati i dati di progetto, la nostra prima difficoltà è stata trovare l’interlocutore giusto presso il Comune. L’arch. Monticone si è mostrato subito disponibile fornendo sul portale trasparenza del Comune di Asti i link relativi alla procedura di gara e al progetto di riqualificazione di Palazzo Mandela. Abbiamo studiato queste informazioni e programmato l’evento per la settimana dell’Amministrazione Aperta. Purtroppo, a causa dell’epidemia da Coronavirus, l’evento è saltato e abbiamo intervistato il RUP arch. Monticone e l’arch. Bitta, responsabile dell’impresa che sta realizzando il progetto, tramite conferenza Skype, riportando le parti più significative anche sulla piattaforma Monithon. (https://dev.monithon.it/report/view/159)

Pitch 3: 

Parallelamente, abbiamo condotto una ricerca storico-architettonico-urbanistica sulla piazza che ospita Palazzo Mandela e abbiamo scoperto che, in origine, c’era la chiesa dell’Annunziata. Desideriamo collaborare con il Comune per realizzare una mostra che ripercorra le fasi che hanno portato all’edificio NZEB di oggi, cioè un edificio ad energia quasi zero. In questo modo potremo contribuire alla divulgazione di buone pratiche del costruire, rispettose dell’ambiente, che è una delle finalità del progetto. Sappiamo anche che, a breve, sarà pubblicata la rendicontazione di progetto. Resta ancora da realizzare per noi la sospirata visita in cantiere, in modo da poterci documentare al meglio in vista della prosecuzione della nostra esperienza come progetto PCTO con il Comune di Asti.