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Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Raccontare la ricerca di dati e informazioni

Oggi è già domani. Il cambiamento siamo noi.

1) Per dare inizio alla nostra ricerca vogliamo partire da una celebre frase pronunciata da Gaio Giulio Cesare: “Preferirei esser primo in questo modesto villaggio che il secondo a Roma’’. Queste parole riassumono concretamente quelli che sono i nostri ideali. Siamo infatti legati da profonde radici etnico-culturali al nostro territorio che, se pur piccolo e  “modesto’’, non saremmo disposti a rinunciarvi per nulla al mondo. È proprio il profondo legame con la nostra identità sociale che ci rende forti ed uniti. Siamo orgogliosi di tutto il bello che ci circonda, dalle ricchezze naturalistiche del Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano e Alburni e dell’immenso ed inestimabile patrimonio artistico-culturale della Certosa di San Lorenzo. Grazie all’unità e alla coesione del nostro gruppo, abbiamo deciso di combattere la noncuranza e l’omertà che ci circondano, cause del degrado sociale che sta colpendo il nostro territorio. Siamo pronti a farci portatori della voce del cambiamento, tenendo sempre a cuore gli insegnamenti e gli interessanti spunti che la storia ci offre, con l’obiettivo di migliorare ciò che abbiamo e di realizzare ciò che sogniamo. Le motivazioni per cui ci siamo avventurati in questo stimolante e seducente progetto sono semplici: vogliamo valorizzare e difendere il patrimonio territoriale con l’arma più importante di tutte, la parola. Non siamo ragazzi speciali, ma ragazzi consapevoli che sognano in grande per quel futuro tanto incerto quanto intrigante.

2) L’obiettivo del team “I Certosini” è quello di verificare lo stato di avanzamento dei lavori e di diffondere la conoscenza del nostro patrimonio culturale e artistico. Il nostro intento principale è quello di difendere la nostra identità culturale a partire dal grande patrimonio artistico che rappresenta la Certosa, spesso sottovalutata rispetto alle sue possibili potenzialità. Per effettuare la nostra ricerca siamo partiti dal sito web di  Opencoesione dove abbiamo avuto potuto scegliere il progetto da analizzare. La nostra curiosità ci ha spinti a ricercare dati altrove, confidando in risposte più soddisfacenti. Abbiamo attinto da varie fonti e diviso i dati in primari e secondari;  li abbiamo esaminati e selezionato quelli che ritenevamo effettivamente utili al nostro obiettivo, per poi raffinarli. I dati primari sono quelli inerenti i finanziamenti del nostro progetto e derivano da fonti principali, ufficiali e istituzionali  (portale di Open Coesione, Commissione europea, Regione Campania) mentre i dati secondari si possono trovare ovunque in maniera indiretta (articoli di giornale, post su Facebook e interviste). Abbiamo appreso che il progetto da noi monitorato rientra nel FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2007-2013. Nel 2009 il Comune di Padula è stato inserito nell’elenco dei beneficiari per la realizzazione del progetto “Grande attrattore culturale Certosa di San Lorenzo”. Il Decreto Dirigenziale n. 480 del 29.07.2009 ammette a finanziamento a valere sulle risorse del FAS-APQ l’intervento riguardante la certosa per importo totale pari ad euro 4.079.510,45 con contestuale impegno contabile. Ad oggi il progetto risulta essere non concluso sebbene la fine delle attività fosse prevista per il 18.05.2014.

Esaminati questi dati iniziali, sarà necessario procedere con la depurazione e con la visualizzazione dei dati stessi con grafici e mappature interattive, attraverso tools come Google Refine e Tableau Public.

3) I dati raccolti in questa fase iniziale non possono essere esaustivi per la nostra ricerca. Pensiamo di allargare la nostra ricerca verificando sul campo l’impatto del progetto sui diversi settori in cui opera. L’indagine si avvarrà di questionari, anche on line, e interviste agli amministratori locali. Intendiamo anche intervistare gli utenti/beneficiari dell'intervento e i responsabili del progetto. 

Attraverso gli eventi che andremo a promuovere e alla comunicazione social cercheremo di sensibilizzare il territorio sul tema del turismo.

Quelli che abbiamo fatto sono solo i primi passi di un percorso che si presenta ancora tutto da scoprire e che fin da ora si prospetta interessante e intrigante. Per questo motivo non vediamo l’ora di catapultarci all’interno del progetto ASOC con la giusta determinazione per perseguire al meglio i nostri obiettivi e regalare alle generazioni che verranno un futuro migliore del nostro presente. Utilizzeremo le nostre risorse con parsimonia ed efficacia, per incamminarci nella diritta via che ci porterà al raggiungimento degli obiettivi tanto attesi e sperati. Vogliamo essere i ‘‘civilizzatori’’ di questo mondo che si incammina rapidamente verso il progresso, senza dar troppa importanza al passato, che per noi è fonte di ispirazione. Siamo coscienti di aver intrapreso una strada lunga e tortuosa, ma siamo anche determinati nel portare avanti i nostri ideali, con l’intento di realizzare ciò che nessuno ha fatto per il nostro territorio…