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Articolo di Data Journalism

I DATI per proteggere il bosco, culla della sostenibilità

Ciao a tutti e ben trovati.

E’ tempo di data journalism, quel pezzo di storia che va raccontato attraverso i dati che devono essere ricercati, selezionati, raffinati, rappresentati attraverso infografiche, statiche o dinamiche. (Grafico-Infografica 1)

Vi ricordiamo che stiamo monitorando un  Progetto per interventi volti alla salvaguardia del patrimonio forestale regionale. Il primo dato dal quale dobbiamo partire  riguarda il recentissimo aggiornamento del progetto sul portale di OPEN COESIONE. Dallo stato IN CORSO (dato al 09/01/21), siamo passati allo stato LIQUIDATO (che sorpresa!). Un dato molto interessante. Sarà questa una pura coincidenza? Si tratta comunque dell’“anticipo” di un annoso ritardo se ricordiamo che appartiene alla programmazione 07-13.

Nel trovare una motivazione a questo ritardo,ci siamo detti che forse era dovuto al fatto che gli incendi nella nostra regione non rappresentano in realtà  un’emergenza, altrimenti i soldi per gli interventi volti alla salvaguardia della superficie, della struttura e della salute del patrimonio forestale si sarebbero dovuti spendere  entro i termini stabiliti.

Andiamo alla nostra analisi: i dati che riguardano gli incendi all’infografica-dinamica 1 sono sicuramente sconfortanti.

Siamo partiti dagli incendi nei paesi del Mediterraneo nel periodo 2006-2015, siamo sul podio, ci collochiamo al terzo posto dopo Spagna e Portogallo.

Da questo significativo dato europeo, ci siamo addentrati verso un’analisi del fenomeno incendi tutto italiano. Nel periodo che va dal 1970 al 2017 in Italia si sono verificati più di 400.000incendi, che hanno interessato aree boschive e non. In particolare sono stati 39.203 il numero totale degli incendi avvenuti in Italia dal 2009 al maggio 2016 , circa il 16,6% sono avvenuti in Sicilia con ettari percorsi dal fuoco pari a 30,51%.

La ricerca è proseguita a caccia dei  dati regionali a partire dal 2017. Anche in questo caso il nostro risultato ci vede sul podio dei peggiori!

Neanche il primo posto, nel 2019, è bastato a far capire quanto necessaria sia la prevenzione.

Visti i numeri esponenziali relativi agli ettari bruciati in Sicilia ci siamo chiesti quanto investe la nostra regione in termini di prevenzione. Il portale di OPEN COESIONE ci ha fornito questi dati.

I primi open data che abbiamo preso in esame riguardano la distribuzione, su base nazionale per entrambe le programmazioni 07-13 e 14-20 , dei progetti inerenti gli Interventi per la difesa del patrimonio boschivo ed il settore forestazione, finanziati dal fondo per lo sviluppo e la coesione, ed i progetti inerenti gli Interventi di prevenzione e mitigazione dei rischi finanziati dal PAC. (Infografica dinamica 2)

Sui dati raccolti abbiamo, inoltre, calcolato degli indici che mettono  in evidenza che a livello nazionale i progetti finanziati dal FSC presentano una percentuale del 70,78% di cui il 69,60% è stato assegnato alla regione Sicilia per un totale di € 337.938.287,20 e di questi progetti il 76,43% è stato assegnato nella programmazione 07-13 di cui il 30,52%  risulta ancora in corso.

Dagli indici emerge che i progetti hanno subito dei rallentamenti a livello nazionale e su 579 progetti FSC 57 non sono stati ancora avviati; in particolare ad una successiva analisi comparativa  si nota che il dato relativo ai progetti ancora IN CORSO in Sicilia si attesta sul34,89 % mentre nella restante parte della nazione esso risulta del 16,38 %.

Quindi sorge spontanea le seguente  domanda:

perché i progetti di prevenzione, finanziati dal FSC e dal PAC, risultano ancora IN CORSO presentando una percentuale così elevata rispetto alla restante parte della nazione , se nel frattempo  la SICILIA continua ad attestarsi tra le regioni  più “focose dell’intero paese”?

Perché troviamo più facile e forse comodo coinvolgere soggetti esterni al settore forestale e in particolare l’area del business connessa al coordinamento e gestione della flotta aerea, degli operatori di volo, dei fornitori di servizi e prodotti(come i liquidi ritardanti)?

Avete idea quanto abbiamo speso in Sicilia per il soccorso aereo antincendio?

Bene ve lo diciamo subito riportandovi i dati relativi alle determine di aggiudicazione : il 14-giugno-2018, il 12-giugno-2019, e l’11-giugno-2020 la regione aggiudica a RTI E+S Air srl ed Helixcom  il servizio di lavoro aereo per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi e di  vegetazione e per le attività connesse ai servizi di istituto del Corpo Forestale della Regione Siciliana- l'importo complessivo di rispettivamente  € 2.300.000,00; € 2.500.000,00 e € 2.999.999,00 per un totale di € 7.799.999,00 in soli 3 anni. (Infografica dinamica 2)

Non vi suona strano che le aziende aggiudicatrici siano sempre le stesse? Vorrà forse dire qualcosa? I 5000 caratteri sono terminati. Questo ve lo racconteremo alla prossima lezione.