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Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Raccontare la ricerca

I NOIR ricercano dati e storia
Alla scoperta del Castello di Acerra

Gli studenti delle classi quarte dell’ISIS Europa di Pomigliano D’Arco si avvicinano per la prima volta alle politiche di coesione e agli Open Data, esprimono grande interesse per un mondo che li porta a navigare sul web del portale "Opencoesione" per comprendere bene quali sono i vantaggi di tali progettualità per tutti i cittadini, scoprono in tal modo una bella realtà fatta di notevoli settori dall'ambiente alla cultura, dai trasporti alle infrastrutture , dalla scuola all'inclusione, tutti indispensabili ad un buon vivere dei cittadini nelle varie metropoli europee. Il lavoro di ricerca si rivela molto complesso, richiede quindi un'ottima organizzazione così come ben indicato sul sito "Ascuoladiopencoesione" dove si individuano tutti gli step da realizzare durante la ricerca con i relativi home work da fare a casa, per continuare poi a scuola con il metodo del brainstorming e del lavoro di gruppo. Difatti orientati dalle professoresse iniziano a suddividersi per sottogruppi nel rispetto delle competenze di ciascuno, si formano così i gruppi di Storyteller, analisisti  coder, blogger, social media e infine si individuano i project manager.

Ogni gruppo inizia il progetto nel rispetto dei ruoli e dei compiti. Gli stoyteller iniziano a raccontare tutto ciò che fin dall'inizio gli studenti hanno messo in campo a partire dalla scelta del progetto fino ad arrivare a quello individuato "Storie e Storia del Castello di Acerra" perchè molti ragazzi frequentano il corso turistico e altri quello grafico quindi l' ambito scelto rappresenta un buon  contesto per tutti.

La ricerca viene concentrata sul Comune di Acerra, città dove risiedono gran parte degli studenti che partecipano al progetto. Il Castello baronale e anche centro di due musei, di cui uno è dedicato alla maschera di Pulcinella, famosa e conosciuta da tutti i cittadini del mondo, un vero simbolo della cultura partenopea. La finalità infatti della ricerca è comprendere quanto i bisogni dei cittadina vengono intercettati dalle  politiche di coesione e da tutte le Istituzioni Stato, Regione e Comune. Si intende scoprire se riescono a  rendere i territori più coesi e a soddisfare le esigenze dei cittadini, ciò può essere molto difficile perchè tali politiche sono molto complesse e le procedure  e i tempi di attuazione possono divenire troppo lunghi da vanificare le iniziative.  Gli studenti vogliono scoprire se il progetto ha mantenuto saldi le ipotesi di partenza pervenendo alla piena soddisfazione dei cittadini e diffondere le trasformazioni apportate al patrimonio culturale e artistico.

Il nome che il gruppo classe sceglie per iniziare il percorso è Noir con un logo dai caratteri stilizzati con una lente di ingrandimento, per fare luce sulla verità di tali politiche e portare a conoscenza dei cittadini le iniziative politiche sul territorio realizzate dal Comune per valorizzare il patrimonio storico culturale. 

La divulgazione di tutti gi interventi e la  valorizzazione del Castello con  i due musei, quello storico e quello di Pulcinella saranno oggetto di rappresentazioni grafiche e post che i blogger posteranno su Twittwer, Facebook, Instagram.