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Politiche di Coesione nelle scuole italiane

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Depuration Fault - Miglioriamo Salvano.

Depuration-Fault

La nostra classe, 5° B Informatica, dell’Istituto “G. e M. Montani” di Fermo ha deciso di aderire al progetto “A Scuola di OpenCoesione”.

Questo costituisce un percorso didattico avviato Lunedì 18 Novembre 2019 e finalizzato a promuovere e sviluppare i principi di cittadinanza attiva e consapevole, attraverso attività di ricerca e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici europei e nazionali.

Prima di cimentarci nel lavoro, nel primo incontro è stato necessario che l’insegnante ci introducesse il tema delle politiche di coesione. Abbiamo dunque avuto modo di conoscere il percorso ASOC, in cosa consistono le politiche di coesione, che cos’è OpenCoesione e tutte le nozioni necessarie per il prosieguo del progetto.
Inoltre attraverso il portale di OpenCoesione abbiamo avuto modo di esaminare i dati riguardanti le risorse e i progetti. Inoltre è possibile visualizzare il loro stato, il quale può essere: in corso ,terminato o ancora da iniziare.
Nell’ultima ora di lezione, divisi per gruppi, abbiamo scelto ognuno un progetto tra tutti quelli in lista. Sono emersi quattro progetti interesanti e dopo una valutazione e votazione da parte dell’intera classe, la scelta è ricaduta sul progetto di monitoraggio del depuratore di Salvano, nel comune di Fermo nella regione Marche. Abbiamo infatti cercato di trovare un progetto che sia nei dintorni della nostra provincia, quella di Fermo.

Per lo svolgimento del progetto si è deciso di dividere la nostra classe in vari gruppi in base alle caratteristiche di ogni alunno per rendere più piacevole ed agevole il lavoro.

Successivamente abbiamo scelto il nome del progetto, e dopo varie proposte, sempre attraverso una votazione della classe, abbiamo scelto il nome “Depuration-Fault”.

Come obiettivo generale del progetto preso in considerazione vi è il garantire la sostenibilità delle condizioni ambientali tramite il rinnovo, ampliamento e potenziamento del servizio di depurazione. Una mancata sostenibilità ambientale non può altro che considerarsi un difetto. Il nome “Depuration Fault” si riferisce proprio a tale carenza cui, nell’intento del progetto, si vuole evitare.
In analogia con “Segmentation Fault”, termine ricorrente in ambito informatico che indica un errore dovuto ad un’inadeguata gestione della memoria, il nome “Depuration Fault” indica appunto il difetto, quale è, di una mancata sostenibilità ambientale delle acque reflue urbane e il conseguente impatto.

Il logo realizzato rievoca il processo di depurazione dell’acqua. Per raffigurare l’acqua, l’intero logo viene proposto sotto forma di una goccia mentre il processo di depurazione è rappresentato dal passaggio graduale dello sfondo da una colorazione verde ad una blu, simboleggiando gli stati di un’acqua ancora contaminata da impurità e di un’acqua invece risanata; tra queste due sfumature si pone il depuratore.
In sovraimpressione si trovano inoltre due riferimenti al nome del team: l’iniziale “D” di “Depuration” e “Fault”.

Dal sito www.opencoesione.gov.it è stato riscontrato che la percentuale dei pagamenti effettuati è del 85%. Il costo pubblico dell’opera si attesta a € 1.960.000,00 e sono stati effettuati pagamenti per € 1.675.861,14. All’erogazione dei finanziamenti hanno contribuito il “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione” per il 59% (€ 1.159.932,00) e altre fonti pubbliche per il 41% (€ 800.068,00).

Il soggetto programmatore del progetto è “ATO 5 - MARCHE SUD - ASCOLI PICENO”. Il beneficiato del progetto è “C.I.I.P. - CICLI INTEGRATI IMPIANTI PRIMARI SPA” (azienda di gestione del servizio idrico integrato dell’ATO), lo stesso soggetto che lo ha attuato.

L’inizio previsto per il progetto era in data 23/12/2016, ma è realmente iniziato in data 15/04/2016. La fine effettiva dei lavori coincide con quella prevista: 25/11/2017, cinque giorni prima della data preventivata.

 

 

 I gruppi in cui ci siamo divisi per ruolo sono rappresentati in questa tabella:

RUOLI

NOMINATIVI

PROJECT MANAGERS

Sara Montagnoli, Diego Pennesi

STORYTELLERS

Filippo Reucci, Domenico Francesco Giacobbi, Alessandro Renzi, Daniele Pieroni

DESIGNERS

Andrea Brandimarte, Andrea Simonetti

SOCIAL MEDIA MANAGERS

Sydhney Gasparroni

ANALISTA E CODER

Matteo Di Felice, Luca Mariani

BLOGGERS

Lorenzo Colletta, Edoardo Rossi, Riccardo Graziano

HEAD OF RESEARCH

Paolo Santarelli, Daniele Cocci Grifoni

CODER

Luca Lucioli, Giorgio Fantilli

SOCIAL MEDIA MANAGER E CODER

Alessandro Basili