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Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Pitch

Titolo del Pitch: 
avveleNATI
Pitch 1: 

La discarica comunale di Tufolo-Farina, chiusa nel febbraio 2000, è stata inserita nel SIN di Crotone perchè durante l'alluvione del 1996, ha accolto anche rifiuti di tipo industriale e di dilavamento delle aree industriali interessate dagli eventi alluvionali. Il 5 agosto 2008 è stato sottoscritto un APQ fra Regione Calabria ed il Comune di Crotone per il trasferimento a quest'ultimo delle competenze e del relativo finanziamento, pari a 10 milioni di euro, per la MISP della discarica stessa. Le criticità ambientali del sito  discendono dalla vicinanza di nuovi agglomerati urbani a circa 1 Km di distanza: la discarica era inquadrata nel P.R. come E4, area agricola produttiva. Al ministero non risultano documenti di progettazione della discarica stessa.

Pitch 2: 

Problemi di natura amministrativa hanno rinviato l’esecuzione di un progetto che doveva partire l’1.10.2020, 20 anni dopo la dismissione della discarica, all’ 1.5.2021. A fronte di questo quadro di mancata bonifica, come riportato dall’ ISS, si osservano a Crotone significativi eccessi di mortalità e ospedalizzazione per numerose patologie tumorali e non tumorali, per alcune delle quali è accertato, un ruolo eziologico dei contaminanti presenti nel sito. Nella CdS istruttoria del 2.10.2004 si sottolineava che l’area della discarica non poteva essere destinata ad alcun utilizzo, non solo ad uso agricolo. Nonostante tutto, come sostiene il dott. Falcone di Legambiente, il  procedimento per quanto attiene la MISP nel SIN di Kr  risulta concluso solo per una superficie pari al 20%.

Pitch 3: 

In un contesto ad alto tasso di criminalità, basti ricordare che il sin di Crotone è sotto la lente d’ingrandimento della commissione ecomafie e in mancanza, dopo due anni, della nomina di un commissario per la bonifica, diventa sempre più importante il coinvolgimento della popolazione in  attività di monitoraggio dei fondi di coesione. Effettuare controlli, attraverso sopralluoghi in campo, sul modello europeo degli Integrity Pact diventa, allora,   l’unico modo  per  accertare la corretta gestione e il rispetto delle tempistiche in una terra in cui le mancate bonifiche e il processo di deindustrializzazione  hanno ingenerato ingiustizia sociale e disequità territoriale.

Immagine ASOC Wall: