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Raccontare la ricerca

Questi siamo noi: I Torrentoni
Foto di gruppo - I Torrentoni

Blogger.
Siamo i Torrentoni: un gruppo composto da studenti del territorio acese appartenenti al liceo scientifico Archimede. Curiosi di conoscere le attività che promuovono lo sviluppo territoriale, abbiamo deciso di intraprendere questo percorso di alternanza scuola-lavoro per soddisfare la nostra “sete di conoscenza”. 
Nella fase di ricerca del progetto da scegliere dal portale di “opencoesione.gov” (Comune di Acireale: interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nel t.te Lavinaio Platani) ci siamo imbattuti in un programma singolare: il controllo attivo sul torrente Lavinaio Platani, corso d’acqua che attraversa Acireale, territorio in cui noi ragazzi passiamo gran parte del nostro tempo. La curiosità di conoscere i pericoli che poteva portare con sé questo corso d’acqua era molta e non ha esitato a trasformarsi nella volontà di raccogliere dati; quindi, fin dal primo giorno, abbiamo iniziato a racimolare informazioni riguardo il progetto e siamo pronti a renderle pubbliche.   
Ci siamo sentiti quasi in dovere di conoscere il perché del rallentamento di questo programma, il perché questo torrente non fosse stato ancora arginato; ci siamo sentiti chiamati in causa per “combattere” l’alone di abusivismo che pervade l’area dell’acese. 
Probabilmente vi starete chiedendo perché proprio dei “ragazzini” stiano cercando di affrontare qualcosa di forse troppo grande per loro: iniziare fin dalla giovinezza a capire come funziona la pubblica amministrazione, come funzionano le sane iniziative per migliorare il paese, cosa sta dietro ai rallentamenti di quest’ultime, sta alla base per la maturazione di individui retti e consci di ciò che si nasconde dietro questi progetti, individui che popoleranno il mondo di domani. 
Prima di procedere avrete bisogno di conoscere il nostro gruppo: “i torrentoni”. Perché proprio questo nome? Abbiamo cercato di giocare, com’è di facile intuizione, sui termini “torrente”, “terroni” e “polentoni”; nonostante sia un progetto che riguarda sostanzialmente la Sicilia e, più nello specifico, Acireale, abbiamo cercato di dare un’identità di tipo nazionale al nostro gruppo, superando quelle insensate barriere erette tra il nord (i polentoni) e il sud (i terroni) Italia. 
Ora che ci conoscete è arrivato il momento di sapere il significato del nostro logo! La composizione triangolare rappresenta l’acqua, contornata da elementi etnici, quali limoni, agrumi tipici del nostro territorio, fichi d’India e ruote di carretti siciliani. Dentro il triangolo si erge una casa, riparo per tutti noi, minacciata dal flusso del torrente e protetta dalle due colossali mani poste a coppa. 

Storyteller. 
Giorno 30.11.2019 
Il team oggi si è riunito per raccogliere dati inerenti il progetto di consolidamento e sistemazione del torrente situato nella zona di Lavinaio-Platani, destinato a partire nell’ottobre del 2021 e per il quale sono stati stanziati 2 milioni e cinquecento mila euro di fondi. 
I Project manager hanno proceduto con la compilazione del CANVAS e preso parte alla realizzazione del  report della lezione 1. 
Il gruppo dei  designer ha lavorato sull’ideazione e creazione del logo del team e sulla progettazione dell’ASOC wall. 
Un gruppo di soli analisti ha provveduto a ricercare dati utili mediante video ed articoli di giornale, venendo a conoscenza di importanti informazioni riguardanti la pericolosità del torrente: è stato scoperto che il torrente ha provocato la morte di ben tre persone tra il 1993 e il 1998. 
Un coder e un analista hanno effettuato un’indagine sul sito di Opencoesione, al fine trovare dati utili riguardanti lo stanziamento dei fondi per il progetto scelto, ed hanno inoltre effettuato ricerche riguardanti le condizioni attuali del territorio. Gli stessi hanno in seguito rielaborato e descritto i dati raccolti in un documento, poi caricato sul drive. 
lI resto del team coder ha lavorato sulla sistemazione e organizzazione delle cartelle su google drive. 
Un gruppo formato dai blogger e da una designer ha provveduto alla compilazione del blog post report della lezione 1, all’interno del quale hanno descritto gli obiettivi generali perseguiti dal nostro gruppo e il logo ufficiale del team. 
I social media manager, grazie al supporto di un coder, hanno provveduto alla creazione dei profili social Instagram, Facebook ,Twitter e Gmail inerenti al progetto al fine di rendere possibile la conoscenza del nostro Team all'interno della rete. 
Gli storyteller si sono infine occupati della compilazione del resoconto delle attività svolte in classe da tutti i team. 

Analisti e coder.
La ricerca dei dati ha inizio dalla consultazione del portale di “Opencoesione  https://opencoesione.gov.it/it/progetti/1si14581/ “ dal quale è possibile ricavare informazioni relative alla descrizione del progetto, al costo pubblico dello stesso (€ 2.307.410,31), ai pagamenti effettuati (€ 1.528.990,18), ai soggetti programmatore (Regione Siciliana) e beneficiario (Comune di Acireale) e all’ambito di programmazione. 
La ricerca è proseguita consultando il Decreto Direttore Generale n.814 del 15/11/2018 della regione Siciliana (https://www.euroinfosicilia.it/imputazione-al-po-fesr-1420-intervento-co...) dal quale si evince che il progetto fa parte dell’Azione 5.1.1 dell’Asse prioritario 5 “Cambiamento Climatico, Prevenzione e Gestione dei Rischi” del Programma Operativo FESR Sicilia 2014-2020 approvato dalla Commissione europea il 17 agosto 2015. Inoltre, all’interno del D.D.G, è presente il Quadro Tecnico Economico Post Gara contenente un rendiconto dettagliato sull’impiego dei fondi pubblici stanziati. Fatto questo il Team si dedica alla ricerca di informazioni consultando la sezione https://www.comune.acireale.ct.it/trasparenza3.aspx?s=56 del sito del Comune di Acireale dal quale prende visione della Determinazione n.185 del 12/12/2017 nelle quale è riscontrabile che, a seguito della gara di appalto e connesso ribasso d'asta, la spesa complessiva per l'intervento  si riduce ad euro 2307.410,31 rispetto ai 2.467.394,89 euro precedentemente stanziati nell’ambito degli interventi PO FESR SICILIA 2007/2013. Inoltre notiamo come nell’ambito per la mitigazione del rischio idrogeologico nel torrente Lavinaio Platani è stato approvato (delibera n.161 del 01/12/2014) il piano particellare di esproprio in cui sono stati elencati gli immobili da acquisire, necessari per la realizzazione dell’intervento. Consultano, infatti, il sito del comune di Acireale, è possibile riscontrare la presenza di numerosi decreti dell’Unità Operativa Espropriazioni riguardanti il pagamento di indennità di esproprio a favore dei proprietari degli immobili necessari per la realizzazione dell’intervento. In aggiunta, con la determinazione area tecnica N. 220 del 20/04/2016 del comune di Acireale, veniamo a conoscenza del fatto che la commissione preposta ha proceduto all’aggiudicazione della gara di appalto in favore della ditta C.G.C. Srl, con sede in San Gregorio Via don Alvaro Paternò. 
Il team si è poi dedicato alla consultazione delle fonti non istituzionali, dalle quali è emerso che il torrente Lavinaio Platani negli ultimi anni ha causato tre vittime, risalenti rispettivamente al 26 novembre 1993, 6 dicembre 1997 e 7 dicembre 1998.“Un torrente maledetto oppure un’atavica incuria dell’uomo che ha trasformato il letto del fiume in una strada asfaltata?” riporta il quotidiano online “BlogSicilia.it”(http://archivio.blogsicilia.it/lavinaio-platani-morti-ed-inchieste-lorro... ), il quale sostiene che non sia tanto un problema idrogeologico la causa dei decessi, bensì una noncuranza di chi ha effettuato lavori sul letto del fiume, quali bitumazione, per permettere l’accesso a una fabbrica situata nei pressi del torrente.