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Articolo di Data Journalism

Valutazione del servizio idrico in Campania.

                                                      (Cisterna d’acqua)

 

L’acqua è un composto chimico di formula molecolare H₂O, essa è indispensabile per le funzioni fisiologiche, contribuisce inoltre al benessere dell’organismo dell’uomo. Nel corso del tempo, nonostante la sua importanza, l’acqua sta diminuendo, attraverso tanti sprechi. Razionalizzare la rete idrica e fognaria porta indubbiamente ad una riduzione delle perdite di acqua nel terreno con conseguente risparmio dell'acqua pubblica. Dalle statistiche dell’Istat sull’acqua, nel 2020 l’87,4% delle famiglie è molto soddisfatta del servizio idrico. L’Italia con 428 litri per abitanti al giorno é la prima nell’UE per il prelievo dell’acqua, nel 2015 l’uso potabile é di 9,49 miliardi di metri cubi. L’uso fatto dagli abitanti si quantifica in 220 litri. In Italia la riduzione dei consumi dell’acqua é di 3,7% e nei comuni capoluogo di provincia il consumo di acqua potabile per uso domestico ammonta a 1,16 miliardi di metri cubi. Il consumo dell’acqua nella regione Campania è diminuito nel 2014, ed è aumentato tra il 2017 e il 2020 del 1,39%. Questo consumo, nella provincia di Caserta, tra il 2014 e il 2020 è sotto la media nazionale del 5,71% mentre tra il 2017 e il 2020 si trova al di sotto del 2,32%. A Marcianise in provincia di Caserta in cui e' ubicata la nostra scuola e comune limitrofo a Recale la media del consumo dell’acqua di una famiglia di tre componenti è di 192 metri cubi, la tariffa media per questo consumo è di €377 con un aumento del 2% rispetto al 2018 . Il comune di Recale CE ha utilizzato per la razionalizzazione sei sistemi idrici e fognari €2.122.670,80 dei fondi FESR Campania  i cui lavori terminati nel 2015 hanno  contribuito al benessere di tutta la cittadinanza. La cosa evidente che si può notare attraverso tali dati, é il fatto che il consumo dell’acqua va diminuendo, probabilmente perché speriamo sia reputato un bene prezioso, immaginavamo infatti un consumo  più alto. L’acqua è vitale per l’uomo e per tutti gli altri esseri viventi. L'importanza dell'acqua nel corpo umano è dovuta al fatto che l'uomo è composto dal 75% di acqua. Ha quindi bisogno di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno e mantenere così l’equilibrio idrico, evitando così la disidratazione che, può portare anche alla morte. L’acqua inoltre è un nutriente, un’ottima fonte di minerali essenziali per assicurare il regolare funzionamento dell’organismo umano. Tutto ciò vale anche per gli animali, i quali hanno necessità anche loro di acqua per vivere. L’acqua infine è essenziale per l’ambiente, o meglio per mantenere in salute tutto l’ecosistema della Terra, non solo uomo e animali ma anche piante e clima. Inoltre i problemi legati ai cambiamenti climatici stanno sconvolgendo l’ecosistema della Terra. Stiamo pagando un altissimo prezzo a causa dei danni dell’inquinamento e del poco rispetto che l’uomo  nell’ultimo secolo sta dimostrando nei confronti dell’ambiente in cui vive e nel quale l’acqua  svolge un ruolo essenziale. L’uomo è sempre stato dipendente dalle acque, dalla loro disponibilità, a volte insufficiente a volte eccessiva, senza mai poterle controllare. Solamente nelle ultime migliaia di anni l’uomo è stato artefice di opere mirate al controllo delle acque: canali di drenaggio, dighe e acquedotti hanno consentito di passare gradualmente dal nomadismo alla sedentarizzazione; infatti la vita sociale nacque in prossimità dei grandi corsi d’acqua. Secondo gli scienziati della Nasa, il nostro Pianeta rischia di restare a secco 20 delle 37 falde acquifere del Pianeta hanno oltrepassato il punto critico di sostenibilità, calando drasticamente. Di queste, 13 sono state dichiarate ad alto rischio e la situazione è destinata a peggiorare. Tra i fattori che maggiormente hanno messo sotto pressione le riserve idriche del nostro pianeta c’è la crescita della curva demografica, l’utilizzo delle risorse per l’agricoltura e per le attività minerarie. L'acqua potabile è il nostro bene più prezioso, una fonte di ricchezza oltre ad essere una materia prima essenziale. Quando ci laviamo, cuciniamo o usiamo il bagno, nella maggior parte dei paesi industrializzati occidentali siamo oramai abituati al fatto che l'acqua sgorghi direttamente dal rubinetto o che la si scarichi dopo l’uso facilmente. I principali consumatori sono soprattutto le famiglie private e l’agricoltura. Le "acque reflue", o acque di scarico, sono le acque utilizzate nelle attività umane che contengono delle sostanze che possono recare danno alla salute e all'ambiente. Queste tipologie di acque non possono essere riversate nell'ambiente senza prima essere sottoposte a interventi di depurazione monitorati. Questo processo viene effettuato secondo le normative italiane, che prevedono azioni per raggiungere o mantenere il buono stato di qualità delle acque, tutelandole dall’inquinamento, lo smaltimento 
di queste acque in reti fognarie tutela la salute e l'ambiente.