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Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Pitch

Titolo del Pitch: 
GIOCO DI SQUADRA - il nostro percorso di monitoraggio civico
Pitch 1: 

Sempre più spesso, noi giovani siamo chiamati ad intervenire attivamente per salvaguardare il futuro nostro e della nostra comunità: per questo motivo, abbiamo deciso di approfondire il progetto ‘Gioco di squadra’, i cui protagonisti sono minorenni, colpevoli di reati e soggetti a provvedimento giudiziario. Grazie ai dati forniti dalle Associazioni, che hanno aderito al progetto (in particolare Agathà, Impronta, Patronato San Vincenzo),ma soprattutto dagli enti amministrativi (Politiche Giovanili, Assessorato alla politica familiare), abbiamo compreso che esso risulta molto efficace per evitare la recidiva, in quanto i partner in rete accompagnano i ragazzi nel loro cammino di riabilitazione e di reinserimento nella società, attraverso proficui interventi di tipo psicologico, formativo ed educativo.

Pitch 2: 

Prendere coscienza dell’entità del fenomeno di criminalità minorile sul territorio bergamasco è stato fondamentale per la buona riuscita del nostro monitoraggio civico: infatti, dai dati raccolti, abbiamo appreso il numero di minori presi in carico, gli obiettivi del progetto (“realizzare un percorso di maturazione, formazione, riparazione del reato”) e le strategie di intervento adottate dagli esperti. Dalle testimonianze raccolte è emerso che “il gesto estremo a carico del minore è sintomo, spesso, di un disagio interiore che ‘Gioco di Squadra’ si propone di eliminare”. Tale disagio è emerso anche dalle parole di Alberto, ragazzo colpevole di reati, non ancora scontati, per le lungaggini della Giustizia. Lui definisce il percorso di riabilitazione “positivo e da seguire, se non si vuole scontare il doppio”.

Pitch 3: 

Al termine del percorso abbandoneremo il progetto 'Gioco di squadra'? Assolutamente no. 

Infatti, nel corso di questi mesi, abbiamo avuto modo di appassionarci ad esso: abbiamo deciso pertanto non solo di continuare ad interloquire con le associazioni partner del progetto, per collaborare con esse, ma anche di ricorrere ai nostri canali social, soprattutto a ‘Radio Lussana FM’, radio ufficiale del nostro liceo, per raggiungere, con le nostre interviste e rubriche, sia i ragazzi bisognosi di aiuto, sia tutti coloro che possano contribuire alla loro riabilitazione e al loro reinserimento in società con donativi, interventi formativi e soprattutto offerte di lavoro.Il nostro motto? “È TEMPO di eliminare gli stigmi dalla nostra società: diamo a tutti il proprio SPAZIO per ricominciare a vivere”.

Immagine ASOC Wall: