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Articolo di Data Journalism

AMATRICE: TROPPI PROGETTI NON AVVIATI

Tra tutti i progetti presentati abbiamo scelto quello riguardante il lago Scandarello,l’obiettivo del progetto è quello di costruire una passerella al di sopra del lago, purtroppo, risulta in corso, ma non è ancora iniziato.
Nostro compito sarà quello di scoprire perché questo progetto non è stato iniziato, come la maggior parte di quelli presentati nel territorio di Amatrice.
Il nostro lavoro è cominciato con l’analisi dei progetti riguardanti la zona menzionata. I primi filtri che abbiamo utilizzato sono i seguenti: “territorio di Amatrice”(RI), ”ciclo di programmazione “.
Abbiamo analizzato 111 progetti, inizialmente la nostra ricerca si era limitata ad 88.
Gli altri filtri che abbiamo aggiunto sono:"competitività delle imprese”(totali 77 progetti),
“istruzione e formazione”(tot.11), “occupazione e lavoro”(tot.18),”reti e servizi digitali”(tot.2).
Abbiamo visionato le schede progetto individuando quali erano conclusi (13), liquidati(3), in corso (17) e non avviati(78).
Per capire il perché il progetto del lago Scandarello non è iniziato dobbiamo porci le seguenti domande: il Comune non aveva abbastanza soldi da anticiparli per iniziare? A causa del COVID-19 i soggetti coinvolti non sono riusciti a dedicarsi al progetto? In seguito alla pandemia, per la grande richiesta di materiali, forse questi non erano facilmente reperibili?
Confrontando le percentuali dei progetti non avviati la situazione che emerge è la seguente:: territorio di Amatrice 87%, regione Lazio 6%, in totale in Italia 5%.
I dati sono particolarmente rilevanti.
Perché sono così tanti i progetti non avviati in questo territorio?
I progetti non avviati riguardano la competitività delle imprese e anche le reti e i servizi digitali, mentre i progetti che riguardano l’occupazione ed il lavoro, istruzione e formazione, sono stati per la maggior parte avviati, questo ci ha fatto molto riflettere.
Abbiamo dato una risposta: secondo noi i progetti di competitività delle imprese sono secondari rispetto alle necessità primarie di un territorio come quello di Amatrice, in cui il sisma ha causato distruzione e devastazione, la ricostruzione, soprattutto abitativa è il primo passaggio per far sì che la popolazione non abbandoni quest’area.
Prima è necessario ricostruire abitazioni e scuole e poi sviluppare le infrastrutture.
A conferma di ciò abbiamo potuto verificare che i progetti avviati riguardano principalmente la formazione e l’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo, considerato come priorità.
Ci auguriamo che i progetti non avviati, possano presto iniziare perché, anche se la ricostruzione non è ancora pienamente attuata, dare l’avvio a questi progetti costituisce comunque un modo per non far morire questo territorio.

Una passerella sul lago Scandarello un passo avanti per il futuro!