Il nostro progetto si occupa dei lavori di impiantistica del teatro re grillo di Licata, simbolo del nostro paese. Da qui è nata l’idea del nostro nome, Fescennini, per ricordare le origini del teatro. Abbiamo cercato, prima, informazioni riguardanti la storia del nostro teatro e dopo quelle relative al progetto. Da queste ricerche è emerso che i lavori sono iniziati in ritardo perché non si riusciva a scegliere il capo dei lavori ed essi sono stati interrotti a causa di una modifica nel progetto. Insieme al teatro è andata persa la parte della cultura licatese. Il nostro obbiettivo è quello di assicurarci che i lavori procedano regolarmente, in modo da far tornare il teatro al suo splendore.
Attraverso la nostra ricerca siamo venuti a conoscenza delle varie problematiche del teatro legate all’impianto luci e audio. Abbiamo intervistato l’impiegato comunale dell’ufficio ragioneria Tonino Napoli, che ci ha fornito informazioni relative allo svolgimento dei lavori, i dati riguardanti le spese di realizzazione del progetto e notizie inerenti alla storia del teatro comunale. Abbiamo saputo, in questa circostanza, che i lavori erano e lo sono ancora in fase di stop in attesa che venga approvata una perizia di variante. Abbiamo, altresì, intervistato l’ex sindaco Angelo Biondi che ci ha suggerito di effettuare un sondaggio per conoscere la fascia d’età dei fruitori del teatro e la frequenza con cui i cittadini di Licata andrebbero al teatro. Da esso è emerso che la maggior parte della cittadinanza licatese andrebbe al teatro una volta al mese.
Noi, come team asoc, continueremo a monitorare il nostro progetto fino a quando il teatro comunale “ Re Grillo” di Licata verrà aperto al pubblico. Auspichiamo che al più presto vengano effettuate le migliorie strutturali ed ornamentali all’interno del teatro come desiderano tutti i cittadini. Parleremo spesso dei lavori del teatro che andrebbero ripresi ed ultimati, sui social media attraverso i quali si può raggiungere un pubblico più ampio composto anche da giovani interessati alla riapertura del teatro. Ci auguriamo di ricominciare a partecipare agli splendidi spettacoli che un tempo venivano proposti nel nostro teatro così che esso possa ritornare ad essere il centro culturale più importante del paese.
