Lingue

User info

Contatti

Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Articolo di Data Journalism

"LANDING A NEW ISLAND"

Green Space: questo è il nome con cui la classe III A AFM si identifica per combattere lʼabbandono dei rifiuti, abbracciando una nuova logica innovativa. Stop assoluto al conferimento dei rifiuti ingombranti in strada, o, peggio, nelle campagne e negli angoli dimenticati del comune: “dobbiamo abituarci ad avere cura dei nostri rifiuti, tenere in ordine la nostra città, scongiurando così qualunque forma di inquinamento” spiegano Katia Biafora e Jole Cosco, Storyteller del progetto Asoc. Proprio per questo motivo il gruppo ha rivolto lʼattenzione al progetto riguardante lʼadeguamento di un centro di raccolta rifiuti in località Sigliati a Cotronei: si tratta di un progetto mai avviato, relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) - Fondi Strutturali relativi alla programmazione 2014-2020 - nellʼambito dellʼAsse “TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO AMBIENTALE E CULTURALE, con programmatore la Regione Calabria, soggetto attuatore e beneficiario il Comune di Cotronei. Nello specifico, dallo studio e dallʼanalisi dei dati dal sito di Open Coesione risulta che il costo del finanziamento pubblico è pari complessivamente a € 98.563,78, nello specifico € 73.923 provenienti dallʼUE e € 24.641 dal fondo di rotazione (cofinanziamento nazionale). Ma perché il progetto non è mai stato avviato? Perché l’idea dell’adeguamento del centro di raccolta rifiuti non ha visto ancora luce, nonostante possa essere un modo per recuperare risorse e tutelare meglio l'ambiente? Eppure i dati raccolti dall'Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale sono incoraggianti: a partire dall'anno 2010, infatti, la raccolta differenziata a Cotronei ha avuto un incremento pari al 30%, come mostrano i grafici in allegato, ragion per cui il gruppo vuole risposte certe.

“Green Space” chiede di più: un conferimento dei rifiuti nei Centri di Raccolta abbinato alla tecnologia, permetterebbe di premiare l'utente virtuoso con un risparmio economico. Ad esempio, alcune amministrazioni, a seconda del materiale conferito, prevedono per i cittadini la trasformazione in p unti del peso dei rifiuti conferiti, punti che vengono accumulati su unʼapposita scheda magnetica o tramite il tesserino sanitario (generalmente la formula funziona attraverso lʼaccumulo di un certo numero di punti per ciascunrifiuto differenziato conferito); i punti accumulati possono essere utilizzati per usufruire ad esempio di sconti in palestra, per fare la spesa, per lʼuso dei parcheggi comunali, per avere dei buoni carburante oppure per ottenere una forma di sconto dall'importo della TARSU o della TARI. “Unʼopportunità questa – spiega il gruppo – sia per promuovere lʼattenzione sulla necessità di ridurre la quantità dei rifiuti generati, sia per stimolare una sensibilità anti-spreco, attraverso il reimpiego dei beni usati e ancora utilizzabili, perseguendo quindi un obiettivo di responsabilità sociale”. Attraverso il riciclo di bottiglie di plastica contenitori di detersivi e lattine, è possibile ottenere un buono spesa da spendere nel supermercato che promuove l'iniziativa. Centri di raccolta differenziata sono stati installati ad esempio a Lamezia Terme in provincia di Catanzaro. Attraverso le apposite macchine posizionate all'interno di un supermercato della città, i cittadini possono riciclare bottiglie di plastica, contenitori dei detersivi materiale plastico e lattine e ottenere in cambio buoni sconto da spendere nel punto vendita. I vantaggi del riciclo definito dal gruppo “intelligente e incentivante” sono notevoli: da un lato i cittadini risparmiano e dall'altro salvaguardano l'ambiente attraverso il recupero di materiali ancora utili. Sempre dall’analisi dei dati raccolti dall'Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale, infatti, emerge che nonostante i primi anni non siano stati molto proficui in termini di raccolta differenziata, a partire dall’anno 2015 si è assistito ad un maggiore rispetto dell’ambiente, differenziando più categorie di rifiuti.

Per tale motivo, “Green Space” vuole, dunque, dare un nuovo volto al centro di raccolta rifiuti a Località Sigliati: non più una discarica a cielo aperto, ma un’isola ecologica basata sul riciclo, mediante la valorizzazione di un comportamento ecologico corretto. Il gruppo vorrebbe che Località Sigliati si trasformasse in una vera e propria isola ecologica, basata sul concetto di  Riciclia point, grazie alla “tecnologia ricicla”. Sono stati aperti anche due Riciclia point nella città di Crotone. Le macchine mangia-bottiglie permetteranno di risparmiare, così, sugli acquisti non solo nei supermercati interessati, ma anche in altre attività commerciali delle città che hanno aderito all’iniziativa di tutela ambientale. Riciclia, start up del riciclo incentivante è l’unica azienda del settore ad essere stata riconosciuta partner da Legambiente su tutto il territorio nazionale. Un obiettivo che fa sognare in grande: attivare il sistema di raccolta differenziata attraverso l'apparecchiatura per separare i rifiuti di plastica in Pet. I cittadini potrebbero in tal modo essere premiati con l'emissione di buoni sconto, coupon e altri vantaggi economici da spendere mediante l'emissione di uno scontrino dall'eco-compattatore. Un sistema, dunque, che ridurrebbe notevolmente l'ingombro del rifiuto e renderebbe la raccolta differenziata facile e semplificata.  Per concludere, il Team “Green Space” vorrebbe incontrare l’Amministrazione Comunale, per fare chiarezza su ciò che non è stato fatto e su ciò che potrà essere fatto in questo periodo certamente non semplice a causa della situazione pandemica.