Lingue

User info

Contatti

Open Data, Monitoraggio Civico,

Politiche di Coesione nelle scuole italiane

Apice

 

 

Fondata nel febbraio del 2005, APICE (Associazione per l’Incontro delle Culture in Europa), nasce dall’incontro di soggetti provenienti da consolidate esperienze nelle Istituzioni europee e da rappresentanti della società civile, attivi nelle Regioni del Nord Ovest italiano, in particolare in Piemonte, Lombardia e Veneto. È in questo contesto che, con la collaborazione di APICE e della Commissione Europea, sono nati due strumenti di informazione: “Euronote” e “Infoeuropa”, quest’ultimo evoluto poi in “Internazionale Lombardia news”.

Fin dal febbraio 2006 il sito www.apiceuropa.eu offre la possibilità di ricevere un’informazione quotidiana sull’Europa e la vita dell’Associazione, insieme a uno spazio di interazione e di commento sull’attualità europea.

I principali progetti dell’Associazione:
Animazione Europea per il Piemonte” (2005) percorso di sensibilizzazione sui temi europei rivolto alle organizzazioni della società civile;
GrandaEuropa” (2005) che ha aperto la strada alle attività di APICE nelle scuole della provincia di Cuneo;
Abcd’Europa” (2006) progetto di documentazione e produzione di materiali informativi, resi accessibili via web a un pubblico di cittadini, studenti e operatori delle istituzioni locali.

Nel 2014, APICE ha animato numerose assemblee nelle scuole della provincia, in preparazione alle elezioni europee.

Negli anni più recenti sono stati realizzati i progetti “PACE” (Partecipazione Attiva alla Cittadinanza Europea), promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, con lo scopo di portare avanti il lavoro di alfabetizzazione e promozione della cittadinanza europea.
Il lavoro di “PACE”, realizzato a partire dal 2015 si è evoluto con “PACE 2.0”, progetto, realizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, e che si è delineato in progetti formativi nelle scuole della provincia e in incontri di approfondimento di tematiche europee. Nell’ambito di tale progetto è stata promossa “EuropAscolta”, un’iniziativa di consultazione civica volta a sondare il sentire europeo dei cittadini, da cui è stato prodotto il report conclusivo inviato alla Commissione Europea.

A partire dal 2017 Apice collabora con TransFoVAAL, nell’ambito del programma ALCOTRA, con lo scopo di promuovere la collaborazione transfrontaliera tra Italia e Francia. Il progetto vede Apice impegnata nella formazione di figure professionali nell’ambito della trasformazione agro-alimentare, attraverso il riconoscimento di titoli di studio nei due paesi e la creazione di un programma formativo binazionale ad hoc. INell’ambito del PON 2014 – 2020 (Progetto Operativo Nazionale) promosso dal Ministero dell’Istruzione e finanziato dall’Unione Europea, Apice è intervenuta in numerose scuole della provincia, proponendo a studenti e studentesse attività di cittadinanza attiva, approfondendo temi quali le migrazioni, l’ambiente, la cittadinanza europea.

Dal marzo 2018 è presente a Cuneo un ufficio di Europe Direct con il quale Apice collabora fin dai primi giorni, con partecipazioni congiunte a vari progetti e un reciproco supporto alle relative attività.

Abbiamo deciso di diventare Amici di ASOC perché riteniamo importante affiancare le giovani generazioni a diventare promotori di cittadinanza attiva sulle tematiche che riguardano l’Unione Europea.

È uno degli obiettivi che la nostra associazione ha sempre perseguito in questi anni tramite numerosi progetti realizzati nelle scuole del territorio cuneese.
Grazie al progetto OpenCoesione con l’acquisizione di nuove competenze digitali e l’analisi degli open data, gli studenti possono analizzare, sensibilizzare e di conseguenza diventare testimoni sul territorio di come le politiche di coesione impattano la nostra quotidianità.
Le modalità e gli strumenti utilizzati nel progetto A Scuola di OpenCoesione sono parte di quelle competenze digitali così rare e allo stesso tempo tanto ricercate oggi dal mercato del lavoro. Attraverso la metodologia “learning by doing”, gli studenti non solo hanno l’opportunità di affacciarsi per la prima volta su questi temi, ma di farlo in rete, in modo efficace e innovativo. Investire nella “cultura del dato”, raccogliere e analizzare informazioni che descrivono un fenomeno e che rispondono a delle domande precise, validare le fonti a disposizione, imparare a raccontare e comunicare in modo efficace un fenomeno è qualcosa di sempre più indispensabile, a maggior ragione se si tratta del patrimonio pubblico su cui tanto è necessario sensibilizzare e informare.”

 

Per informazioni:

FB: https://www.facebook.com/apiceuropa
Twitter: https://twitter.com/apiceuropa