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Apprendere giocando

Apprendere giocando

Da due anni a Verona è stato inaugurato il “Children’s Museum”. Cos’è e cos’ha di diverso dagli altri? Scopriamolo insieme! Il Children’s Museum, situato nella zona degli ex Magazzini Generali a pochi minuti dal centro storico, è una proposta ludico-didattica dedicata a scuole e famiglie che segue il paradigma STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). Il progetto nasce grazie a un’idea di Pleiadi, un gruppo che opera nell’ambito dell’educazione e della comunicazione, con la collaborazione della Fondazione Cariverona e della Regione Veneto.

L’obiettivo del Children's Museum è incentivare l'apprendimento con l’utilizzo di forme ludiche, soprattutto per gli scolari dai 3 ai 14 anni. La visita è organizzata in turni di 1 ora e 45 minuti allo scopo di gestire meglio i flussi, evitando il sovraffollamento. 

La popolazione veronese fra 3 e 14 anni

Sin dalla prima visita il Children’s Museum colpisce per la sua struttura accattivante e capace di stimolare la fantasia. 

Abbiamo analizzato la platea dei possibili fruitori reali del museo esaminando la composizione demografica della provincia di Verona, sia del capoluogo che dei Comuni che ne fanno parte, con una speciale attenzione alle distanze che separano i gruppi di potenziali fruitori dalla sede del Museo.

In provincia di Verona (fig. 1) vivono circa 920.000 persone: di queste il 50,9% sono femmine e il 49,1% maschi. Fra le persone in età scolare osserviamo il 48,5% di F contro il 51,5% di M. 


Abbiamo esaminato anche l’incidenza “cumulata” della popolazione veronese (fig. 2) che mostra come il 17,4% della popolazione si trovi in età scolare (<19 anni) mentre l’82,6% è composta da giovani e adulti.

 

In dettaglio ogni “annualità” di scolari conta circa un 5% del totale (fig. 3). E’ osservabile anche l’effetto della denatalità: confrontando gruppi di età di pari ampiezza (ad es.: 0-2, 3-5 e 11-13 / nidi, materne e medie) si nota che l’incidenza di ognuna di queste fasce tende a diminuire nel tempo: la numerosità cala di circa lo 0,2% l’anno.

L’accessibilità del Children’s Museum

L’esame del numero di scolari potenzialmente interessati alle attività del Children’s Museum in rapporto alla distanza del loro Comune studia la concreta possibilità di accesso, ad esempio nelle uscite scolastiche didattiche: in sintesi (fig. 4) un quarto circa degli scolari (2% dei Comuni) vive a meno di 10 chilometri dal C.M., circa la metà (entro i 20 km). 

Dei 98 comuni della provincia solo il 20% si trova entro i 30 km dal Museo. Entro questa distanza vivono però i tre quarti dei bambini e ragazzi. Abbiamo dunque calcolato il tempo medio (ponderato) necessario per raggiungere con il trasporto pubblico la sede del museo: si osserva che il 75% dei potenziali utenti può andare e tornare dal museo in un tempo massimo di due ore, rendendo possibile quindi l’uscita e la visita nell’ambito di una mattinata. Se ne deduce che il museo è accessibile con molta o abbastanza facilità per i 3/4 circa degli scolari.
 

Un’ulteriore conferma si ha al riguardo (fig. 5) dall’esame delle distanze medie e del numero di istituti comprensivi presenti nel territorio.

E’ possibile raggiungere il museo con mezzi propri e pubblici: è dotato di un parcheggio (per ora di 45 posti auto) che verrà ampliato in futuro. Il Comune di Verona, anche in accordo con il museo, ha varato l’iniziativa “Domeniche Ecologiche”. Essa, rivolta a tutte le famiglie, intende disincentivare l’utilizzo dei mezzi propri a vantaggio di quelli pubblici, e soprattutto dell’ambiente. Durante queste giornate i costi relativi al trasporto pubblico vengono completamente azzerati per tutte le famiglie.

I visitatori del primo anno di attività

Dai dati provvisori fornitici dalla responsabile didattica del museo, Sig.ra Lavinia Luciani, nel 2021 il Children’s Museum ha ospitato oltre 21.000 visitatori, di cui il 35,7% sono stati bambini di età fino a 13 anni, provenienti soprattutto dal centro città. L’affluenza, che a prima vista può sembrare scarsa, è stata certamente condizionata dalla novità dell’iniziativa e dai giorni di apertura (solo dal venerdì alla domenica) ma soprattutto dalla pandemia: il museo è rimasto chiuso per gran parte del tempo sia nel 2020 (anno dell’inaugurazione) che nel 2021; gli accessi hanno finora interessato maggiormente le famiglie, infatti solo cinque scuole primarie hanno potuto sceglierlo come meta delle loro uscite didattiche a causa delle restrizioni al movimento degli studenti.

Il Children’s Museum Verona aderisce alla rete museale internazionale “Hands On!”: è un museo che offre ai bambini non solo la possibilità di guardare ma anche quella di prendere e scoprire le cose maneggiandole direttamente. La parola d’ordine è infatti “vietato NON toccare”!

Il Team Smart Developers dell’ITES Einaudi.

 

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