
Data Journalist - analysis work
La relazione tecnica commissionata dal Comune di Dossena ha lo scopo di presentare il progetto esecutivo per il recupero a scopo fruitivo, turistico e scientifico dei livelli sotterranei delle ex miniere di Piombo(PB), Zinco(ZN) e Fluorite (CaF2) di Paglio Pignolino note come "Parco Minerario di Dossena".
Il progetto rientra nelle attività di valorizzazione turistica e culturale delle aree minerarie dismesse del Comune di Dossena. L'autorizzazione per l'utilizzo delle gallerie minerarie è stata concessa dalla Regione Lombardia, le opere sono finanziate con fondi del progetto Bellezza-Italia per un importo di € 1.200.000,00.
Il progetto è stato approvato in data 22 marzo 2019 dall'Amministrazione Comunale ed include il recupero dei vecchi edifici minerari e del vecchio municipio comunale a fini museali.
L'intervento mira ad allungare il percorso turistico e sviluppare ulteriori tematiche di valorizzazione del sito.
La miniera è attualmente aperta dal 2017 a scopo turistico-fruitivo e ha già attirato oltre 8.000 visitatori, incoraggiando ulteriori interventi per la fruizione del sito. Prima dell'inizio dei lavori verrà aggiornato il decreto autorizzativo. I lavori consistono in interventi all'interno delle ex gallerie minerarie per ampliare le zone di apertura e migliorare la sicurezza, senza impatti significativi in superficie. Le aree interessate sono in vincolo idrogeologico e parzialmente boscate, e gli interventi saranno condotti da ditte specializzate con un attento piano di sicurezza e controllo.
Tra le principali azioni previste ci sono:
- l'allungamento del tratto di miniere visitabili
- la predisposizione di uscite di sicurezza
- l'adeguamento e sistemazione del percorso per la fruizione anche da parte di persone con mobilità ridotta
- l'aumento delle dotazioni di sicurezza
- la predisposizione di un ambiente sotterraneo per conferenze, attività didattiche e laboratori
- l'allestimento di un'area per la stagionatura dei formaggi
- l'installazione di un percorso sospeso attrezzato
- la predisposizione generale per attività di carattere scientifico con Dipartimenti Universitari e Aziende Private.
L'obiettivo è quello di attivare una molteplicità di possibilità per l’utilizzo e la fruizione del sito, per consentire una corretta gestione economica a lungo termine e lo sviluppo occupazionale e di valorizzazione del territorio.
Il progetto prevede interventi di completamento e miglioramento per rendere le miniere accessibili anche a persone con mobilità limitata.
Inoltre, ci saranno integrazioni e manutenzioni agli impianti esistenti come la sostituzione dei microfoni danneggiati e la posa di un nuovo registratore di dati per il sistema di monitoraggio geologico.
Per quanto riguarda il livello Morra le opere che verranno realizzate con il progetto sono:
- Pulizia e asportazione parziale del materiale presente all'imbocco del livello Morra
- Messa in sicurezza dell'imbocco con opere di sostegno e protezione dalla caduta di massi
- Installazione di un cancello per la chiusura dell'ingresso
- Pulizia e miglioramento dei percorsi di camminamento con la creazione di gradini e corrimani
- Controllo e consolidamento delle volte e delle pareti con personale rocciatore qualificato
- Installazione di scale per il passaggio in sicurezza dalla discenderia alla base del livello
- Realizzazione di impianti di comunicazione e illuminazione per la sicurezza e valorizzazione dei luoghi
- Predisposizione di un percorso guidato con la rimozione e/o messa in sicurezza di ostacoli e interclusione di zone pericolose
Per quanto riguarda il livello intermedio Sandri-Morra le attività da mettere in atto sono:
- Pulizia e asportazione parziale del materiale presente all'imbocco
- Messa in sicurezza dell'imbocco con opere di protezione dalla caduta di massi
- Sistemazione e manutenzione del sentiero di entrata con installazione di un cancello per la chiusura dell'ingresso
- Pulizia e miglioramento dei percorsi di camminamento con la creazione di gradini e corrimani
- Interventi puntuali di disgaggio, consolidamento e messa in sicurezza di elementi rocciosi instabili
- Installazione di protezioni/recinzioni per intercludere zone non accessibili o pericolose
- Realizzazione di impianti di comunicazione e illuminazione
- Creazione di un percorso sospeso attrezzato per una fruizione turistica differente.
Costi progetto riqualificazione miniere
Importi iniziali: l’importo dei lavori a inizio progetto è stato di 127.761,57€, a questi costi si sono aggiunti l’importo della manodopera, gli oneri di sicurezza e i servizi, per un totale di 117.238,43€.
Nelle spese tecniche del progetto sono presenti 19.900,00€ per le analisi specialistiche; durante il collaudo sono stati spesi un totale di 57.030,00€, di cui 4.000,00€ per i rilievi svolti; a cui si aggiungono spese di 20.590,00€ per la progettazione di fattibilità, 15.150,00€ per la direzione lavori e la contabilità, 2.750,00€ per il coordinamento della sicurezza durante la progettazione, 4.040,00€ per il coordinamento della sicurezza duranti i lavori e infine altri 10.500,00€ per il supporto al Rup (Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) :è un ruolo previsto dalla normativa italiana per la gestione di una gara di appalto pubblico. Egli ha il compito di coordinare e gestire tutte le fasi del procedimento, garantendo il rispetto delle disposizioni legislative e i principi di trasparenza, imparzialità e rotazione degli affidamenti.
Il RUP è il referente unico per tutte le questioni relative al procedimento di gara e garantisce la massima concorrenza tra i partecipanti alla gara. Durante i lavori sono stati spesi 4.176,61€ per imprevisti e dei costi totali di 400.000,00€, 73.893,39€ sono stati spesi per IVA/oneri.
Visto lo stato di abbandono delle miniere e visto che dal punto di vista della sicurezza lo scopo era la resistenza finchè fosse continuata l'attività estrattiva, è stata necessaria un analisi della sicurezza.
Sebbene l'utilizzo a fine turistico impone un continuo controllo dello stato di sicurezza delle miniere, i risultati delle analisi e delle simulazioni svolte dall'università di Milano Bicocca hanno dimostrato che finchè l'indice GSI non scende sotto il valore di 32 (il valore attuale è di 55) la struttura può essere considerata stabile.
INQUADRAMENTO GEOLOGICO
L'inquadramento geologico dell'area di Dossena presenta una struttura nota come "Monoclinale Brembana" con strati regolari inclinati a 20-30 gradi e un'immersione verso sud-ovest. La serie stratigrafica raffiora dal triassico medio-superiore e include depositi di calcari grigi chiari, tufiti e livelli scuri. La Formazione di Breno è un deposito di mare basso con mineralizzazioni a piombo, zinco, fluorite e barite mentre la Calcare Metallifero Bergamasco è caratterizzata da calcari grigi scuri e mineralizzazioni oggetto di attività estrattiva. La struttura geologica dell'area è stabile e adatta per le attività estrattive e le gallerie minerarie interessate dal progetto di valorizzazione sono interamente all'interno del Calcare di Breno in una situazione geologica favorevole.
INQUADRAMENTO GIACIMENTOLOGICO
Il Comune di Dossena è stato interessato da attività di estrazione di minerali come fluorite, piombo, zinco e barite. L'area estrattiva si trova sul versante nord-occidentale del Monte Culmen dei Pai, tra quote 950 e 1200 metri. La miniera comprende fronti di cava e gallerie sotterranee lunghe 8-9 km. Esistono tre zone mineralizzate, di cui la II è stata la più importante per l'estrazione di fluorite, che si trova in cavità lenticolari lungo la stratificazione al tetto della Formazione di Breno. Il progetto di recupero e messa in sicurezza riguarda solo una porzione limitata dei sotterranei, all'interno della mineralizzazione II. La distribuzione dei livelli sotterranei è parallela e orientata NW-SE, connessa all'assetto geologico dell'area.